Undici giorni al derby, undici giocatori da schierare ed un modulo da scegliere
Matteo Calcagni
Mentre ci si interroga su chi possa recuperare in tempo per il derby, in casa Milan si studia il modulo più funzionale per affrontare i nerazzurri di Mazzarri. Inzaghi deve riflettere sui pro e contro dei due sistemi di gioco, scegliendo se puntare sul più collaudato ma un po' appannato 4-3-3, oppure affidarsi al 4-2-3-1 (o 4-4-1-1 che sia), provando a sorprendere l'avversario. Molto dipenderà anche dagli infortuni, sebbene il tecnico piacentino abbia comunque a disposizione un numero di effettivi congruo per entrambi gli schieramenti.
L'ESPERIENZA DI MARASSI - La recente uscita genovese potrebbe a suo modo consigliare Inzaghi, visto il netto miglioramento mostrato dal Milan una volta modificato il modulo. Il 4-3-3 rossonero va in grande difficoltà quando la squadra avversaria attacca il vertice basso, ruolo quasi sempre interpretato da de Jong. Questa problematica è legata a due motivazioni principali: l'olandese ha discrete doti di palleggio ma quando pressato tende a perdere quota, spesso poco supportato dalle due mezze ali. La linea a tre funziona bene quando almeno due dei tre centrocampisti dispongono di grandi doti tecniche, fondamentali per districarsi in situazioni di affanno. La gara del Ferraris è cambiata col 4-2-3-1, difensivamente più protetto grazie ad una più solida linea a due centrale e al supporto degli esterni offensivi.
AFFRONTARE L'INTER - Walter Mazzarri dovrebbe presentarsi quasi certamente col suo collaudato 3-5-2, dovendo però rinunciare a Gary Medel, squalificato per il doppio giallo di domenica. Al suo posto potrebbe esserci Kuzmanovic, giocatore che ha già mostrato grande combattività nei derby. Ai suoi lati, oltre a Kovacic, vedremo probabilmente Hernanes, a meno che il tecnico toscano voglia riproporre Guarin. Inzaghi deve decidere se giocarsela sulla qualità, provando a sfidare in palleggio i cinque del centrocampo interista, oppure rafforzare le maglie con un blocco a due, l'aiuto in pressing del trequartista su Kuzmanovic e degli esterni sui laterali nerazzurri. In un derby che si deciderà probabilmente sui dettagli, la seconda ipotesi potrebbe facilitare il compito del Milan, almeno difensivamente.


