Il borsino dell'infermeria: da Alex a Montolivo, la situazione aggiornata in vista del derby
Pietro Mazzara
Ci sono delle caute ma buone sensazioni, in quel di Milanello, per ciò che concerne il discorso relativo all’infermeria. In questo momento, nell’elenco degli indisponibili per il derby di domenica 23 novembre ci sono Abate, Alex, De Jong e Muntari ovvero quattro potenziali titolari della formazione che Inzaghi potrebbe mandare in campo contro i nerazzurri. Ma, come detto, le sensazioni che filtrano in quel del Centro Sportivo rossonero fanno tendere all’ottimismo e, c’è da dirlo, Inzaghi spera che dopo la partita con la Croazia, Conte liberi dalla convocazione azzurra per l’amichevole con l’Albania anche De Sciglio, Bonaventura ed El Shaarawy per poter così preparare al meglio la settimana delle settimane.
OTTIMISMO – Partendo dalle condizioni di Alex e Muntari possiamo dire che i due vedono con grande serenità il derby della prossima settimana. I rispettivi problemi muscolari sono in fase di smaltimento e i loro programmi personalizzati sono stati studiati in modo tale da permettergli, a partire da lunedì, di poter essere pronti a lavorare con il gruppo a tempo pieno.
LOTTA CONTRO IL TEMPO – Per quel che riguarda Abate e De Jong, invece, la situazione è in costante fase di controllo. Il terzino è certamente più avanti dell’olandese nella fase di recupero della sua tendinopatia al tendine d’Achille sinistro e le sue condizioni verranno rivalutate alla ripresa degli allenamenti. Un po’ più difficile, ad oggi, la situazione di De Jong. Il problema al bicipite femorale della coscia destra non può essere preso sottogamba ma il pitbull olandese ha abituato tutti a rientri lampo, come ha fatto nel corso del mondiale quando si infortunò all’inguine il 29 giugno contro il Messico per poi rientrare a disposizione di van Gaal una settimana dopo.
SORPRESA MONTO – Chi ci vuole essere a tutti i costi, invece, è Riccardo Montolivo. Il capitano sta lavorando duramente ed ha anche ripreso a calciare in porta, segno evidente di come la sua condizione cresca giorno dopo giorno. Ancora è presto per dire se sarà convocato da Inzaghi ma la sua crescita è tenuta sotto stretta osservazione. Chissà che Pippo non gli regali la notizia più bella, matrimonio a parte, degli ultimi sei mesi…


