Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Un attacco migliorabile e mutevole: pazienza per il presente, ma intanto ci si guarda attorno

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
sabato 15 novembre 2014, 22:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
15.11.2014 22:00Primo Piano
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Uno degli aspetti che ha meno funzionato del Milan inzaghiano, per ragioni tattiche ed anche tecniche, è senza dubbio l'impatto realizzativo del centravanti. In undici partite, se escludiamo i tre rigori firmati da Menez, i gol su azione della prima punta sono soltanto due: quello del francese a Parma e quello di Torres ad Empoli. Il non eccelso stato di forma dello spagnolo, quasi sempre numero 9 titolare designato, unito agli scarsi rifornimenti dalle retrovie, hanno certamente influito nella formulazione di questa poco incoraggiante statistica.

PAZIENZA - Da Milanello continua a perservere il termine "pazienza", sia per Torres che per tutta la squadra, ancora alle prese con difetti strutturali da risolvere pian piano. Il centravanti iberico paga senz'altro i tanti mesi da comprimario trascorsi al Chelsea, oltre ad un momento di carriera che non può essere paragonabile ai tempi d'oro di Atletico e Liverpool. Il Milan è consapevole che El Nino possa crescere e scrivere pagine importanti, ma allo stesso tempo è doveroso guardarsi attorno per costruire un futuro più glorioso di quello attuale.

PORTE GIREVOLI - L'attacco rossonero, in riferimento ai centravanti, potrebbe vivere radicali cambiamenti nei prossimi mesi. Torres ha un preaccordo per un biennale a partire da giugno, ma resta comunque in prestito, Pazzini è in scadenza di contratto e Niang non gioca mai. Non è quindi scontato che tutti e tre i sopracitati faranno parte del Milan 2015/16. Il club rossonero deve quindi pensare anche ad una nuova figura, un giocatore possibilmente giovane che si identifichi nel progetto di Inzaghi. Il nome più "caldo" sembra quello di Andrej Kramaric, stella del Rijeka e della Nazionale croata. La sua situazione contrattuale (andrà in scadenza a giugno) potrebbe favorire un trasferimento a cifre decisamente inferiori al valore intrinseco del giocatore, garantendo i presupposti per un enorme affare di mercato. Il profilo giusto al momento giusto, nonostante una prevedibile grande concorrenza, in attesa di capire come cambierà il reparto offensivo rossonero.

per Milannews.it

Altre notizie