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Nuovo fosforo in mediana e il gioco inizia a carburare: una strada da proseguire

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
martedì 2 dicembre 2014, 14:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
02.12.2014 14:30Primo Piano
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Nel postpartita di Milan-Udinese Inzaghi è stato chiaro, definendo la gara appena disputata come la migliore dall'inizio della stagione. Una considerazione legittima quella del tecnico piacentino, vista la superiorità dimostrata dai suoi contro i friulani: un dominio di campo e di gioco come mai si era visto in questa annata. Le motivazioni? Sicuramente hanno influito le buone prove dei vari interpreti, la rinnovata verve balistica di Menez e l'attenzione della difesa, ma la chiave è stato molto probabilmente il nuovo centrocampo.

TECNICA E CONTROLLO - Per la prima volta in questo campionato, Inzaghi ha schierato contemporaneamente in mediana due giocatori prettamente tecnici come van Ginkel e Bonaventura, affiancati da un Michael Essien in ottimo stato di forma. I risultati si sono visti a colpo d'occhio: più velocità nel muovere palla, favorita anche dalla presenza di Mexes in difesa, verticalizzazioni più rapide e meno errori di palleggio. Elementi che hanno permesso al Milan di tenere il pallino di gioco, costringendo il centrocampo friulano a rincorrere, spesso a vuoto.

L'EQUILIBRIO DI VAN GINKEL - Adriano Galliani, intervistato da Milan Channel, ha dedicato parole importanti a van Ginkel, paragonandolo a Kevin Strootman. Un confronto soprattutto di caratteristiche, visto che il rossonero abbina forza fisica a buone geometrie come il giallorosso. Fatto sta che la presenza dell'olandese ha migliorato visibilmente il giro palla della mediana rossonera, elevando l'equilibrio e riducendo affanni ed errori. Con il ritorno di Montolivo e il prossimo recupero di de Jong, il reparto intermedio rossonero potrebbe conoscere un periodo di nuova prosperità, in attesa di capire se a gennaio possa essere ulteriormente rinforzato con l'eventuale acquisto di Marcelo Brozovic.

per Milannews.it

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