Il Milan anti Udinese è quello che vuole Inzaghi. Menez, un talento a caccia di continuità. Trattativa con Emirates: siamo alla stretta finale: ecco le prime cifre
Pietro Mazzara
Dai e dai, ecco che finalmente viene fuori la vera idea di calcio di Filippo Inzaghi. Contro l’Udinese, la squadra rossonera ha giocato con grinta, cattiveria, tecnica e velocità. Tutte qualità che il mister vorrebbe vedere sempre in ogni match. Una squadra aggressiva che va a prendere alti gli avversari e che sia in grado di essere padrona del campo e del gioco. È quello che si è visto, nettamente, nel primo tempo quando l’Udinese, pur di uscire dal pressing milanista, si è sempre affidata ai lanci lunghi su Di Natale o Kone. Non c’è stata una volta, nei primi 45 minuti di gioco, nella quale i ragazzi di Stramaccioni siano riusciti ad uscire da una situazione difensiva palla al piede. Il tutto perché la pressione milanista chiudeva le linee di passaggio e non consentiva al portatore di palla friulano di ragionare con tranquillità. Adesso, anche contro il Genoa, ci vorrà questo Milan con quegli elementi che abbiamo elencato ai quali andrà abbinato, per forza di cose, una cattiveria sotto porta che consenta al Milan di segnare con continuità. Perché quello che è mancato contro l’Udinese è stato il killer instinct per ammazzare la partita. Con questo sistema di gioco, con Bonaventura libero di poter fare sia la mezz’ala che il trequartista, c’è stato un Milan bello da vedere che, per lunghi tratti, ha anche coinvolto il suo pubblico. Adesso bisognerà vedere, nel corso della settimana, se rientrerà qualcuno dall’infermeria ma dopo una vittoria così ci si può pensare con meno tensioni e un po’ di tranquillità in più.
Ha ragione Inzaghi quando dice che Menez è una punta centrale. Il francese, anche ieri, ha dimostrato di trovarsi a suo agio in quel ruolo anche se, a volte, si eclissa e si isola dalla manovra. Tuttavia, al momento, lui è l’unico solista in grado di fare la differenza, di spaccare in due le partite con i suoi lampi. Il secondo gol contro l’Udinese è un’altra gemma all’interno di un campionato dove sta dimostrando di poter fare la differenza. Ora servirà continuità nelle prestazioni e nei risultati per arrivare, a Natale, con una classifica positiva per quel che riguarda la lotta per l’Europa.
Intanto oggi, a Casa Milan, ci sarà un incontro molto importante tra i rossoneri e Fly Emirates. Le trattative tra le parti per il rinnovo della sponsorizzazione stanno procedendo bene e, già oggi, potrebbero esserci delle novità. Barbara Berlusconi vuole chiudere, quanto prima, la questione relativa alla sponsorizzazione della maglia per poi riprendere, con lo stesso vigore, il discorso relativo allo stadio. Chissà che un’eventuale rinnovo con Emirates non spinga i dirigenti della compagnia aerea a finanziare il progetto che, ad oggi, continua ad essere una necessità per il club. Le indiscrezioni che abbiamo raccolto parlano di un principio d'accordo tra il club e la compagnia aerea per un contratto da 5 anni con una base di 18 milioni di euro all'anno più bonus variabili. Si tratta di indiscrezioni, ma l'accordo sembra essere vicino.


