Montolivo, a te il centrocampo. Pippo e i compagni si aspettano qualità
Salvatore Trovato
L’attesa è finita. L’infortunio è ormai alle spalle, così come la delusione per il Mondiale mancato. Riccardo Montolivo è pronto a riprendersi il Milan, con tanto di fascia da capitano al braccio. Questo pomeriggio, al Ferraris, il centrocampista rossonero farà il suo esordio dal primo minuto in stagione. Mister Filippo Inzaghi, come evidenziato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, dopo aver parlato con lo stesso calciatore, ha preso la sua decisione: consegnerà a Monto le chiavi della mediana, perché, oggi più che mai, questa squadra ha bisogno della sua qualità.
FONDAMENTALE - Durante la settimana, l’ex viola, che ha esordito (anche se per pochi scampoli di match) domenica contro l’Udinese, ha pensato a correre e ad allenarsi con intensità, aspettando il suo momento. Che, come detto, è arrivato. La scelta non è stata semplice - sottolinea la rosea -, perché Riccardo non può avere nelle gambe i novanta minuti. Puntando su di lui, dunque, Pippo ha già messo in preventivo una sostituzione. Ma il suo ritorno in campo dal primo minuto è fondamentale, sia dal punto di vista tecnico che psicologico. La trasferta di Genova, per il Milan, sarà un esame soprattutto sul piano della personalità e l’inserimento del capitano potrebbe rinvigorire i compagni, che lo aspettano da tempo.
QUALITA’ - Ma, come detto, la presenza sul rettangolo di Montolivo sarà importante soprattutto per la manovra della squadra. Nessuno, ovviamente, si aspetta che sia già al top, ma il diciotto rossonero può dare tanta qualità ed è questo che Inzaghi si augura. Geometrie, cambi di gioco, suggerimenti in verticale, gestione della palla, fraseggio, tiri in porta: quando il Milan andrà in difficoltà - scrive la Gazza -, saprà a chi dare il pallone. Il Capitano lascerà la cabina di regia al rientrante Nigel De Jong, giocando da mezz’ala, con Bonaventura a completare il reparto. Adesso, il centrocampo è molto più completo.


