Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

La domenica agrodolce di Galliani. Premio, rabbia e faccia a faccia con la squadra

autore
Salvatore Trovato
per Milannews.it
lunedì 8 dicembre 2014, 08:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
08.12.2014 08:00Primo Piano
PHOTOVIEWS
PHOTOVIEWS

La soddisfazione per l’Ambrogino d’Oro ricevuto poche ore prima, è stata subito spazzata via da una prestazione, quella del Milan al Ferraris, a tratti disarmante. La domenica di Adriano Galliani era iniziata nel migliore dei modi, ma si è conclusa con un muso lungo così e un faccia a faccia con squadra e tecnico. Insomma, un tourbillon di emozioni contrastanti, che ha scombinato la giornata dell’amministratore delegato, il quale, con ogni probabilità, avrebbe barattato volentieri l’onorificenza assegnatagli con una vittoria in quel di Genova.

CONFRONTO DIRETTO - Un Galliani scuro in volto, quello che ha lasciato, deluso e amareggiato, il Marassi, senza rilasciare dichiarazioni. Il dirigente milanista, come riporta stamane il quotidiano Tuttosport, dopo aver assistito in tribuna alla partitaccia dei suoi, argomentando le sue sensazioni negative con le solite facce buffe a favore di camera, è sceso negli spogliatoi per parlare con i giocatori e l’allenatore. L’ad ha avuto un confronto a caldo con tutti, per capire (o provare quantomeno a farlo) le ragioni di una prova così disastrosa, ma ha anche incoraggiato il gruppo, ovviamente depresso, in vista dei prossimi impegni contro Napoli e Roma.

REAZIONE - Per il momento, dunque, in casa Milan si pensa più a usare la carota che il bastone, ma un eventuale doppio ko contro partenopei e giallorossi, oltre che a ingrigire il Natale dei tifosi, potrebbe aprire crepe consistenti. Il terzo posto, infatti, è ancora lì alla portata (grazie anche ai risultati della concorrenza) ma si sta via via allontanando, punto dopo punto. Serve un’immediata reazione, contro l’avversario più quotato per un posto in Champions (il Napoli, appunto), in un San Siro che, quasi certamente, chiederà il conto. C’è, però, un bel problema: gli Inzaghi boys, match inaugurale con la Lazio a parte, non hanno ancora vinto contro una big. Per Galliani, dunque, si prospetta un’altra domenica di patimenti, stavolta senza la magra consolazione di una premiazione mattutina.

per Milannews.it

Altre notizie