Gazzetta - Dalla panchina (o tribuna) al campo: Rami e Mexes hanno conquistato Inzaghi e il Milan
Enrico Ferrazzi
Ieri sera contro il Napoli, il Milan ha finalmente ottenuto un risultato positivo in un match contro un big del nostro campionato: era infatti molto tempo che i rossoneri non vincevano contro una delle grandi del campionato italiano e grazie a questo successo si sono rilanciati anche nella corsa al terzo posto che ora è nuovamente a soli due punti. Per la seconda volta consecutiva a San Siro, la squadra di Inzaghi non prende nemmeno un gol e questo è certamente un passo in avanti importante dopo i grandi problemi difensivi di inizio campionato.
ANCORA IMBATTUTI - Il Milan resta imbattuto per la terza volta in questo torneo e lo fa grazie principalmente a due fattori: innanzitutto Diego Lopez si sta dimostrando un grande portiere e sta dando grande sicurezza a tutta la squadra, e inoltre la coppia di centrali tutta francese Rami-Mexes sta dando risposte molto positive. E pensare che i due giocatori, in un primo momento, non erano certamente in cima alle preferenze di mister Pippo Inzaghi: l’ex Roma, per esempio, nelle prime giornate di campionato è stato il più delle volte in panchina o addirittura in tribuna, ma ora, come riferisce anche La Gazzetta dello Sport, da quando ha riconquistato il campo contro la Sampdoria non è più uscito dal terreno di gioco.
BANCO DI PROVA - Anche Rami non era un titolare per SuperPippo, che all’inizio gli spesso preferito altri difensori, come Alex, Zapata e Bonera: il francese è ora diventato invece un punto fermo della formazione rossonera, che in questo momento deve anche fare a meno di un giocatore come Alex, leader assoluto della retroguardia milanista. Aver ritrovato questa solidità difensiva è molto importante per il Milan, che sabato sera avrà un banco di prova molto interessante contro la Roma seconda in classifica. Pippo Inzaghi deve ancora sapere l’entità del problema muscolare che ha costretto Rami a lasciare il campo ieri, ma la speranza è che possa recuperare e possa fornire insieme al connazionale Mexes un’altra grande prestazione.


