Tra ritorni importanti e giocatori ritrovati: il Milan si prepara al nuovo anno
Matteo Calcagni
Nelle ultime quattro gare di campionato il Milan ha dovuto sostanzialmente rinuciare a tre/quarti della retroguardia cosidetta "titolare": Abate, De Sciglio e Alex, quest'ultimo rientrato in campo solo nella ripresa dell'Olimpico causa espulsione di Armero. Assenze importanti e di lungo termine, se consideriamo che Alex mancava da Sampdoria-Milan e Abate non è disponibile da Milan-Palermo. Il Milan ha saputo però fare corazza con le risorse a propria disposizione, ritrovando un ottimo contributo da parte di Mexes e riscoprendo Armero seppur tra alti e bassi.
RITORNI IMPORTANTI - A gennaio, con buona probabilità, Filippo Inzaghi dovrebbe avere arruolabile, oltre ad Alex, anche la coppia di terzini italiana. Ignazio Abate era già sulla via del recupero, mentre De Sciglio dovrebbe comunque esaurire il suo iter riabilitativo in tempo per la ripresa del campionato. Ritorni di spessore per un club che ambisce ad un piazzamento di eccellenza come il terzo posto, resosi meno utopico a seguito degli ultimi risultati.
RISORSE SU CUI CONTARE - Se da un lato il Milan riabbraccerà presto i sopracitati, dall'altro potrà senza dubbio contare su giocatori totalmente rilanciati come Mexes, il quale sarà senz'altro una risorsa preziosa per il prosieguo della stagione. Una lancia andrebbe comunque spezzata anche per Armero, forse ingenuo in alcune occasioni, ma comunque in grado di offrire un valido contributo alla causa: l'assist a Bonaventura contro il Napoli, ad esempio, è stato un mattoncino importante per una vittoria fondamentale.


