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Gazzetta - Cerci, Jack, Menez e il Faraone, un quadrato magico per Pippo

autore
Salvatore Trovato
per Milannews.it
sabato 3 gennaio 2015, 10:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
03.01.2015 10:00Primo Piano
Alberto Lingria/Photoviews
Alberto Lingria/Photoviews

Con l’arrivo di Alessio Cerci, il parco attaccanti-esterni a disposizione di Pippo Inzaghi si arricchisce di un ulteriore tassello di qualità. Adesso spetta al tecnico rossonero l’arduo compito di gestire nel migliore dei modi le tante frecce presenti in rosa. Problemi di abbondanza. Avercene, ovviamente... Ma pur sempre di problemi si tratta, visto che i posti in squadra sono contati e, di volta in volta, qualcuno dovrà giocoforza rimanere in panchina. A meno che...

SOLUZIONI - Ameno che Inzaghi, come riporta stamane La Gazzetta dello Sport, non decida di sfruttare contemporaneamente Cerci, Bonaventura, Menez ed El Shaarawy. Un "quadrato magico" di tutto rispetto, che ben si adatta ai vari moduli utilizzati fin qui dall’allenatore rossonero. La rosea li passa in rassegna uno per uno, a cominciare dal 4-3-3, senza dubbio il preferito da mister Pippo. Il tridente rappresenta l’habitat naturale dell’ex Toro. Largo a destra, con licenza di accentrarsi e armare il mancino. Dalla parte opposta, ovviamente, uno tra il Faraone e Jack, con quest’ultimo che potrebbe anche arretrare sulla linea dei centrocampisti. Così facendo - scrive la rosea - il quadrato sarebbe salvo.

MENEZ C'E' - Di recente il Milan ha cambiato pelle, presentandosi con l’albero di Natale. Poco male, visto che i quattro in questione si adattano alla perfezione anche a questo schieramento. Nel 4-3-2-1, però, Bonaventura diventa imprescindibile. Il ballottaggio, dunque, sarebbe tra El Shaarawy e Cerci, a meno che (l’ipotesi è sempre valida), l’ex atalantino non si travesta ancora da mezzala. Infine c’è il 4-2-3-1: tutti dentro appassionatamente, con Alessio e Stephan larghi, Bonaventura sulla trequarti e Menez perno offensivo. Già, Menez, l’unico sicuro del posto. Da qualsiasi punto si osservi il quadrato - evidenzia la Gazza - il suo lato è quello che non si tocca.

per Milannews.it

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