Venezia ko e Stroppa adesso rischia, Gabbia saluta già il 2026: le top news delle 22
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Tommaso Bonan
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Oggi alle 22:00Serie A
autore Tommaso Bonan
12.10.2026 22:00Serie A
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"Io credo che la cosa non sia in discussione". Così il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, a margine del premio De Sanctis per i diritti umani nella sede della Corte di Cassazione, interpellato sul sostegno della sua componente federale per il commissario della Figc, Giovanni Malagò, in vista delle elezioni del 14 dicembre. La prossima assemblea di Lega è prevista per venerdì prossimo, 16 ottobre.
Matteo Gabbia è stato sottoposto oggi ad accertamenti strumentali che hanno evidenziato una lesione del muscolo flessore della coscia sinistra, con parziale interessamento tendineo. Questo quanto si apprende in merito alle condizioni del difensore del Milan, uscito infortunato dopo 16 minuti dall'inizio della partita contro il Sassuolo in campionato. Il calciatore classe '99 sarà dunque sottoposto a un consulto specialistico per definire il percorso terapeutico più appropriato. Per Gabbia, che ieri è sceso in campo dall'inizio per la prima volta in stagione, si preannunciano circa 3-4 mesi di stop (più o meno le stesse tempistiche di Saelemaekers). La visita con lo specialista determinerà se per Gabbia sia necessaria un'operazione oppure se si possa anche adottare una terapia conservativa. Rimane il fatto che il 2026 del centrale rossonero sembra essere finito: il rientro è infatti previsto nel 2027.
Sei partite, sei sconfitte per il Venezia. E ora - dopo il ko contro l'Atalanta - quale sarà il futuro di Giovanni Stroppa? Il tecnico dei lagunari, ricordiamo, era stato confermato dopo il ko contro la Lazio appena prima della pausa nazionali. La dirigenza si era comunque mossa per un eventuale sostituto. Diversi i nomi in lista e contatti annessi, come con D'Aversa, Tudor, Paolo Zanetti e Gilardino. Ma lo spogliatoio si è mostrato compatto nello spingere per la conferma di Stroppa, mostrando unità d'intenti. Nonostante le delusioni ingoiate, il Venezia ha anche mostrato un buon calcio a sprazzi, votato all'attacco, per nulla rinunciatario e nel quale non sono mancate le occasioni da gol. Ed è successo così anche contro l'Atalanta, dove il Venezia dopo una mezz'ora da incubo ha provato a rialzare la testa, ha segnato un gol e nella ripresa ha avuto molte occasioni da rete. Inevitabili ora le riflessioni, attenzione all'evoluzione delle prossime ore: dei nomi scritti sopra, Gilardino si è già accasato al Parma mentre Tudor e D'Aversa non avevano dato apertura a prendere le redini della squadra. Il primo nome in caso di esonero di Stroppa ora è quello di Paolo Zanetti - che invece ha dato apertura - e un altro profilo da tenere d'occhio è quello di Davide Nicola.
"McTominay sta decisamente meglio. Domani mattina valuterò se farlo giocare dall'inizio o no ma credo di sì. Gilmour sabato ho scelto di di portarlo in panchina, perché comunque aveva giocato tante partite in nazionale. Domani dovrò valutare se preferire inizialmente lui a Lobotka. Comunque credo il favorito sia lui". Massimiliano Allegri in conferenza stampa ha dato qualche informazione sulla squadra che domani intende mandare in campo contro il Villarreal. "In porta domani giocherà Milinkovic-Savic perché Meret è rientrato sabato dopo un infortunio - rivela il tecnico del Napoli - e abbiamo scelto questo tipo di gestione in questo momento. Io comunque sono contento di tutte e due perché hanno caratteristiche completamente diverse"
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