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Ad agosto Jack, ora Cerci e a giugno Suso: i tanti esterni e la possibile sovrabbondanza

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 4 gennaio 2015, 14:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
04.01.2015 14:00Primo Piano

Se in estate il principale obiettivo di mercato del Milan era rinfoltire - e migliorare - il pacchetto degli esterni, a pochi mesi di distanza la situazione appare completamente diversa. Il club rossonero, che già disponeva di Bonaventura, El Shaarawy e Honda, oltre ai vari Niang e Saponara, ora può contare anche su Alessio Cerci, trasferitosi dall'Atletico Madrid dopo lo scambio con Torres. Ma non è finita qui, è ormai noto che la dirigenza milanista abbia bloccato Suso, laterale offensivo in scadenza con il Liverpool. Si passerà quindi da numeri quasi contati ad una evidente sovrabbondanza, anche se il ritorno in Europa potrebbe aiutare una più fluida gestione delle risorse.

CERCI PIU' PRONTO - L'arrivo di Cerci non precluderà quello di Suso, come riferito dall'edizione odierna di Libero. L'unico cambiamento di strategia è relativo alle tempistiche: qualora l'esterno di Velletri non fosse stato ingaggiato, il Milan avrebbe provato ad anticipare i tempi per l'acquisizione del calciatore spagnolo. Una scelta che si potrebbe definire saggia, considerando che Suso, oltre ad aver giocato poco, ha anche dovuto affrontare due mesi di assenza causa infortunio all'inguine. L'ex granata ad oggi sembra più pronto del corrispettivo iberico, conoscendo il campionato italiano e potendosi quindi calare più velocemente nella realtà rossonera: elementi fondamentali per l'ambientamento a stagione in corso.

IL FUTURO DEL REPARTO - Il più grande quesito, tuttavia, riguarda la prossima estate. A prescindere dal numero di competizioni che dovrà affrontare il Milan, il numero delle mezze punte rischia di salire troppo vertiginosamente, considerando che anche lo stesso Menez potrebbe giocare più defilato in caso di acquisto di un nuovo centravanti. Una cessione eccellente in arrivo? Fino a pochi giorni fa si pensava che il candidato alla partenza potesse essere El Shaarawy, ma il recente exploit col Real e susseguente "hip hip urrà" di Berlusconi potrebbero aver sparigliato le carte in tavola.

per Milannews.it

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