LIVE MN - Inzaghi: "Cerci può darci una mano già subito. Ho la stima di El Shaarawy. Destro? Abbiamo due grandi attaccanti. Mi auguro di non perdere De Jong"
Alberto Vaneria
Finisce così la conferenza stampa di mister Inzaghi.
- Sulle scelte: "Il difficile dell'allenatore è questo. E' arrivato Cerci e quando sta bene al 100% è importante. Il bravo allenatore cercherà di sbagliare il meno possibile".
- Ancora sul mercato: "Abbiamo una rosa ben assemblata e con grandi valori. Come dice il presidente, non cambierei nessun giocatore con altro. Mi auguro di non perdere De Jong, penso si troverà un accordo".
- Ancora su Torres: "Spiace sia andato via. Ci siamo lasciati in modo bellissimo. Sarà un grande tifoso del Milan e noi un suo grande tifoso".
- Su Destro: "Domani abbiamo il Sassuolo. Al Milan abbiamo due grandi centravanti: Menez e Pazzini. Se rimangono sono contento così".
- Su El Shaarawy: "La partita col Real deve diventare la normalità. Deve rendere normale avere quelle prestazioni. E' giovane, sa che ha la mia fiducia. Col Real ha fatto una grande partita".
- Su Cerci, quando dall'inizio: "Ci può dare una mano a gara in corso in queste prime partite. I test sono andati bene. A gara in corsa per 20-25 minuti ci può dare una mano già da adesso".
- Su Bonaventura: "E' molto intelligente, può giocare in qualsiasi ruolo. L'ho messo al centro quando mancava Montolivo. Bonaventura mi lascia molto sereno, farebbe bene pure come terzino destro".
- Ancora su Cerci: "Tutti conoscono le sue qualità. Davanti abbiamo giocatori con caratteristiche diverse. Potrò adattare in ogni gara un sistema di modulo diverso. Starà a me capire quando sarà al massimo. Ho un'idea di lui grazie agli allenamenti".
- Su Van Ginkel: "Dovrò valutare le sue condizioni. A metà campo siamo in tanti, 'ho detto pure a lui. Non posso assicurare il campo a nessuno. C'è la stima per il ragazzo".
- Sugli infortunati: "Abate e De Sciglio sono disponibili. De Sciglio sta meglio del primo. Rami è disponibile, Mexes rientra a Torino. Van Ginkel è quasi pronto. Bonera oggi comincia a correre, può darsi che ci sia col Torino o col Sassuolo. Per Van Ginkel ci vogliono ancora pochi giorni".
- Su Torres: "Ci siamo lasciati nei migliori dei modi. Ci ha mandato un messaggio a me e a tutto lo staff. Non è andata solo una cosa: aver trovato Menez. Ogni domenica bisognava fare una scelta difficile... Il richiamo dell'Atletico per lui è stato qualcosa di incredibile e ci ha manifestato la sua voglia di tornare. E' stato un bell'affare per tutti".
- Coppa Italia: "Quest'anno deve essere la nostra Champions visto che non possiamo farla. Sarebbe bello questi giocatori e questi tifosi giocare una finale, però ci sono gli avversari e la palla è rotonda. Dobbiamo far di tutto per arrivare in alto".
- Squadra italiana del 2015: "Dobbiamo tornare ad esserlo. Le parole del presidente sono da grande stimolo. Col lavoro si arriva lontano, dobbiamo tornare a essere il Milan che tutti conosciamo".
- Prossime partite: "Non guardo oltre a quella di domani. Devo pensare al Sassuolo e pensare in tutti i modi di vincere. Abbiamo la fortuna di giocare davanti al nostro pubblico. Dobbiamo cercare di rendere orgogliosi i nostri tifosi. Questa è la strada giusta: non mi preoccupavo quando giocavo con Napoli, Roma e Real Madrid. Sono facili da preparare".
- Su Cerci: "Non ho parlato di mercato con la società. Dall'estate la mia prioirietà è stata Cerci. Stiamo bene davanti. Tutti sapete che andavo dal presidente per chiedere Cerci: ha caratteristiche uniche, lo vedo motivato e con gran voglia di rivalsa. Ha grande voglia e lo vedo inserito nel gruppo. Si è allenato poco e non può avere nelle gambe le partita. Lo vedo voglioso di far bene".
- Terzo posto: "Guardo gara dopo gara. La classifica la guarderemo. Se daremo continuità e giocheremo con Roma, Napoli e Real possiamo fare bene. Vedremo come andrà. Col Sassuolo è alla nostra portata".
- Partita trappola dopo la sosta: "La prima partita nascodne sempre insidie. Siamo andati a Dubai e non siamo stati molto. Spero che la partita col Real ci ha dato la sicuezza di essere sulla strada giusta. L'obiettivo è di dare continutià. Sarebbe un peccato non tenere questo passo. Son convinto faremo una grande partita, poi parlerà il campo".
- Sul Sassuolo: "E' ben organizzata e ben allenata. Conosciamo le insidie. Ci vorrà il Milan visto nelle ultime partite. Una squadra non fa risultato con Roma e Juve se non ha valore. Siamo consci delle loro forze, abbiamo preparato la partita nei migliori dei modi".
- Si inizia: "Anch'io ho pensato tante volte cosa sarebbe potuto essere se fossi andato al Sassuolo. L'anno scorso fu gratificante per me. Il presidente Squinzi e la società mi volevano in Serie A. Fu un gesto di stima e riconoscenza. Da allora quando non giochiamo con loro, tifo Sassuolo. Mi hanno fatto sentire importante pur non avendo mai giocato con loro. Sono una bella realtà del calcio italiano".
Buongiorno cari lettori di MilanNews.it. Tra pochi istanti dal centro sportivo di Milanello la conferenza stampa di mister Inzaghi, alla vigilia di Milan-Sassuolo, la prima di questo 2015.


