Berlusconi carica il Faraone per il grande rilancio
Antonio Vitiello
L’ambiente milanista ha sempre sostenuto Stephan El Shaarawy, anche quando per quasi due anni non è riuscito a segnare o a fare la differenza. Lo ha aspettato e coccolato, difendendolo dalle critiche e incitandolo in campo. Pippo Inzaghi ha fatto lo stesso durante le conferenze, togliendolo dal mercato nonostante i rumors dall’estero. Anche il presidente Silvio Berlusconi si è unito al gruppo dei sostenitori del Faraone: “Ho fatto i complimenti al telefono ad El Shaarawy per la doppietta contro il Real Madrid", ha spiegato ieri il patron al centro sportivo di Carnago.
RITORNO - Tutti si aspettano un 2015 da protagonista per El Shaarawy. Lo staff tecnico spera nella definitiva esplosione, e anche i vertici societari auspicano la consacrazione a giocatore trascinatore del Milan. Non sarà scontato ma dopo tre anni e mezzo in rossonero Stephan ha raggiunto una certa maturità per farlo. Ha il dovere di mettere da parte timori e fragilità per caricarsi la squadra sulle spalle insieme a Menez. Sono loro due i giocatori più tecnici e rapidi del Milan, più imprevedibili. Coloro che potrebbero alimentare le speranze Champions durante il girone di ritorno.
IL PRESIDENTE - Ieri è arrivata l’ennesima iniezione di fiducia. Il patron che fa i complimenti al Faraone davanti le telecamere e a tutti i compagni di squadra. Un gesto importante che indurrà Stephan a migliorarsi ancora. Lo stato di forma durante la buona prova contro il Real Madrid testimonia che il Faraone può tornare quello ammirato due anni fa. E’ la speranza di Berlusconi, della squadra e di tutti i sostenitori del diavolo.


