Dopo Cerci altri due innesti
Antonio Vitiello
Si è aperto col il botto il mercato del Milan. L’arrivo di Alessio Cerci ha entusiasmato il pubblico milanista, soprattutto per aver ceduto un Torres in grande difficoltà. L’operazione ha ottenuto parecchi consensi e ha alimentato le speranze per una corsa più accesa verso il terzo posto. Come sempre c’è il campo a dare i verdetti più importanti ma a poche ore dalla sfida contro il Sassuolo a San Siro c’è grande fiducia.
DIFENSORE - Dopo lo scambio tra Cerci e Torres il Milan non si ferma e punta ad altre due operazioni. In primis un terzino e poi un centrocampista. Nel mirino un esterno sinistro capace di essere alternativa a De Sciglio, meglio se adattabile anche alla fascia opposta quando Abate ha problemi fisici o di squalifica. I nomi sono quelli di Pasqual e Vangioni. Il primo è in scadenza e probabilmente a gennaio potrebbe partire per strappare l’ultimo importante contratto della carriera. L’argentino invece non è sul mercato ma per 7-8 milioni i rossoneri potrebbero acquistarlo. Il River però restasereno e non è a caccia di sostituti. Circolano poi nomi quotidianamente, anche se di concreto non ci sono offerte reali. Di fondo però c’è la volontà del Milan di rinforzarsi in quel reparto.
CENTROCAMPISTA - La dirigenza milanista cerca anche un centrocampista. Brozovic è in bilico, il Milan lo vorrebbe a gennaio ma i soldi da investire sono parecchi. La Dinamo Zagabria chiede più di dieci milioni. Lo stesso Baselli piace ma non lascerà l’Atalanta prima di giugno. Poi ci sono occasioni low cost, giocatori che andranno a scadenza a giugno, innesti che piacciono a Galliani per le spese contenute, o altri proposti da agenti e dirigenti amici. Ma anche per questo ruolo vale il discorso di sempre: se esce un giocatore ne arriva un altro, proprio come per l’affare Torres-Cerci.


