Inzaghi si gode Cerci, ma non dimentica El Shaarawy: SuperPippo vuole un Faraone in versione Real
Enrico Ferrazzi
L’arrivo di Alessio Cerci ha reso tutti felici, in particolare Filippo Inzaghi che ha raccontato oggi in conferenza stampa di aver chiesto spesso in estate al presidente Berlusconi l’acquisto dell’ex giocatore del Torino. Nella sua idea di gioco, l’esterno cresciuto nel Valmontone ha le caratteristiche perfette perché in grado di saltare l’uomo con grande facilità e di essere decisivo anche in zona gol. Chi sembrava invece poter soffrire l’arrivo di Cerci era Stephan El Shaarawy, il quale ha però risposto alla grande a queste voci con la doppietta contro il Real Madrid.
NUOVO ANNO - A Dubai, anche se si trattava solo di un’amichevole, il Faraone ha giocato una delle sue partite più belle da quando veste la maglia del Milan: corsa, scatti brucianti, dribbling, chiusure difensive e soprattutto due reti da grande attaccante. L’esterno rossonero vuole lasciarsi alle spalle un anno in cui ha avuto moltissimi problemi e si augura che il 2015 sia davvero l’anno della sua rinascita. Nonostante abbia reso al di sotto delle sue possibilità, mister Filippo Inzaghi lo ha sempre difeso e sostenuto, facendogli sentire tutta la sua fiducia e stima.
LA NORMALITA’ - Domani a San Siro arriva il Sassuolo e El Shaarawy giocherà certamente dal primo minuto nel tridente d’attacco. Il numero 92 milanista deve confermare quanto di buono ha fatto vedere contro il Real Madrid, come ha spiegato lo stesso SuperPippo oggi in conferenza stampa a Milanello: “La partita col Real deve diventare la normalità. Deve rendere normale avere quelle prestazioni. E' giovane, sa che ha la mia fiducia. Col Real ha fatto una grande partita”. Contro i neroverdi di Di Francesco, tutti si aspettano quindi molto da El Shaarawy, soprattutto mister Inzaghi, che vuole rivedere anche domani a San Siro il Faraone di Dubai.


