Black out spaventosi, sono i crolli che fanno più male. Mercato Milan: Suso basterà?
Antonio Vitiello
Un altro capitombolo rumoroso, in casa, davanti al pubblico rossonero. Il Milan sgretola le proprie convinzioni e le proprie certezze sempre sul più bello. Al momento di ingranare la marcia e cominciare ad aumentare i giri, la squadra di Inzaghi perde l’attimo e si riallontana dall’obiettivo. E’ un continuo saliscendi, una giostra che però non diverte la tifoseria, costretta a reprimere periodicamente il proprio entusiasmo in cambio di tanta amarezza. Dopo i quattro punti contro Napoli e Roma, e la bella prova in amichevole contro il Real Madrid, in pochi si aspettavano un crollo del genere contro i ragazzi di Di Francesco. Lo stesso Inzaghi non riesce a spiegarselo. I primi minuti sono stati convincenti ma alla lunga è uscita fuori l’organizzazione tattica dei neroverdi, un black out che ha concesso al Sassuolo di prendere in mano la gara e segnare due reti, proprio come accaduto contro il Palermo, sempre a San Siro.
Il Milan si sgonfia troppo facilmente e le due buone prestazioni contro Napoli e Roma hanno illuso di poter finalmente vedere una squadra matura. Ma qual è vero Milan? La squadra molle e imprecisa vista ieri o quella pimpante osservata contro le big? La verità come sempre sta nel mezzo. Si tratta di un gruppo che deve crescere e migliorarsi, deve diventare costante nel risultato e nel gioco. Il mercato può dare una mano ma bisogna puntare sui cavalli giusti. Siamo sicuri che ad esempio Suso sia un elemento che sposti gli equilibri? Il giocatore arriverà sicuramente a giugno ma si sta lavorando anche per anticipare il tesseramento a gennaio (la conferma del suo agente proprio qui a MilanNews.it).
Il Milan non deve fare l’errore di comprare giocatori dello stesso livello, gente che alza di poco il livello qualitativo della rosa. Prendiamo in esame la difesa: ci sono tanti difensori centrali ma nessuno al di sopra della media. Stessa cosa a centrocampo, se non fosse per Montolivo e Bonaventura sarebbe di una carenza tecnica allarmante. Quindi il Milan deve fare sul mercato quello scatto necessario per alzare l’asticella e non accumulare solo giocatori della stessa caratura. Inutile acquistare una serie di giocatori con lo stesso profilo se la squadra da diversi mesi non riesce a cambiare passo. Bisogna comunque essere più organizzati e costanti pure con la rosa attuale, Inzaghi ha l’obbligo di migliorare gli aspetti tattici e psicologici del gruppo, altrimenti sarà un Milan che uscirà da San Siro sempre tra i fischi.


