Confermate le priorità del mercato invernale ma quante difficoltà
Pietro Mazzara
I reparti nei quali il Milan interverrà in questo mese di gennaio sono chiari e Galliani, fino al 2 febbraio, cercherà di accontentare Filippo Inzaghi nelle sue richieste. Si partirà con il trovare un terzino sinistro per poi proseguire la ricerca con almeno un centrocampista centrale. Queste le priorità in entrata mentre in uscita si cercherà di fare cassa o di liberarsi di quei giocatori che, fino ad oggi, non hanno trovato spazio nelle scelte dell’allenatore e del suo staff tecnico.
UN MANCINO A SINISTRA - La prima scelta di Filippo Inzaghi per la fascia sinistra è sempre Manuel Pasqual della Fiorentina. Il capitano viola è praticamente fuori dal progetto di Montella ma ha una carta d’identità che non aiuta. Proprio in virtù dei suoi 32 anni, la sua candidatura, almeno in Adriano Galliani, non riscuote grande successo anche perché i rossoneri, per un giocatore dei quell’età, vorrebbe proporgli solo un contratto per i prossimi sei mesi a fronte di una richiesta di un accordo pari a 18 mesi. In alternativa sta prendendo quota Matjia Nastasic anche se, per arrivare al serbo, ci sarà bisogno di una grande opera di mediazione di Galliani con il City anche perché il Milan, al momento, si vuole muovere solo con i prestiti. In terza battuta Leonel Vangioni e Davide Santon.
SERVE QUALITA’ – In mezzo al campo, invece, l’obiettivo sarebbe un giocatore di qualità ma, a gennaio, è difficile trovare un’occasione degna di nota. Resta valida la candidatura di Mario Suarez dell’Atletico Madrid ma i colchoneros vogliono monetizzare. Viva ma meno calda la strada che porta a Obi Mikel del Chelsea, altro scarto di Mourinho che, nei tifosi del Milan, equivarrebbe ad un Essien bis.


