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L’involuzione rossonera: questo Milan tira troppo poco in porta ed è meno pericoloso di inizio stagione

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
venerdì 23 gennaio 2015, 12:00Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
23.01.2015 12:00Primo Piano
Daniele Buffa/ Image Sport
Daniele Buffa/ Image Sport

L’avventura di Filippo Inzaghi sulla panchina della prima squadra del Milan era iniziata all’insegna dell’entusiasmo: dopo una stagione molto deludente, sia nella società che nella squadra e nei tifosi sembrava esserci un nuovo spirito molto positivo e per questo c’era ottimismo per l’annata che stava per incominciare. Quell’entusiasmo però è durato solo le prime 7 giornate e ora sembra essere sparito. Ma ci sono altre due cose che sono diminuite in modo preoccupante nella seconda parte del girone di andata, cioè i tiri in porta e le azioni pericolose.

DIFFERENZE - I risultati ottenuti dalla squadra di Inzaghi nelle prime sette giornate sono stati molto positivi: 14 punti raccolti, 16 gol fatti e una media di 5,14 tiri in porta a partita. Nonostante qualche rete di troppo subita (10), il Milan aveva una media di due punti a partita, media che permetterebbe di raggiungere senza problemi il terzo posto (l’anno scorso il Napoli arrivò terzo con 78 punti, 13 in più della Fiorentina quarta). Anche a livello di pericolosità, intesa come produzione offensiva di una squadra, i rossoneri avevano un buona percentuale (55,2% dopo la settima giornata contro il Verona), sintomo che la squadra milanista riusciva a creare diverse occasioni da gol. Questi numeri purtroppo non sono stati confermati dal Milan nelle successive giornate, nelle quali i ragazzi di Inzaghi hanno ottenuto 12 punti in 12 partite, segnando solo 11 reti (12 quelle subite). Anche i tiri in porta e la pericolosità sono diminuite: dall’8° al 19° turno, la media è infatti scesa 3,91 conclusioni nello specchio a partita, mentre la produzione offensiva del Milan, prima della gara contro la Lazio, è del 46,4% (meno 8,8%).

TROPPA PAURA - L’involuzione tecnica della squadra rossonera passa certamente anche da questi dati. Nelle ultime partite, i ragazzi di Inzaghi scendono in campo con troppa paura e pensano più non subire il gioco degli avversari che ad attaccare con continuità come ad inizio campionato: per uscire dal momento difficile, è necessario superare questo blocco mentale per tornare ad essere padroni del campo e a fare la partita. Solo con qualche vittoria e qualche risultato positivo potrà tornare l’entusiasmo di inizio stagione, che aveva fatto riavvicinare i tifosi alla squadra dopo il deludente ottavo posto nella scorso campionato. 

per Milannews.it

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