Menez: "Al Milan sto bene, la fiducia di Inzaghi mi fa rendere al meglio. In passato ho fatto degli errori, ma ora sono maturato"
Enrico Ferrazzi
Jeremy Menez ha già segnato 12 gol in campionato e sta cercando di trascinare il Milan fuori dal periodo negativo: anche domenica sera contro il Parma, il francese è stato decisivo grazie ad una doppietta e ad un assist per la rete di Zaccardo. Il numero 7 milanista è stato intervistato da RMC Sport e ha dichiarato: "Al Milan sto bene, sono felice perché sto facendo un buon lavoro. Penso di aver avuto fino a questo momento una bella carriera, sono stato anche in grandi club come Monaco, Roma e Psg. Sono cresciuto e maturato. Mi hanno dato un'etichetta, è un peccato perchè a tutti e concesso di sbagliare, ma anche di imparare. Sono sempre andato d'accordo con tutti. Forse ho fatto errori, ma a tutti è concessa una seconda possibilità. Negli ultimi anni sono migliorato tanto in campo e fuori, ci si è concentrati troppo sui miei atteggiamenti".
TRA MILAN E PSG - Menez ha poi parlato di Filippo Inzaghi e dell'addio al PSG: "La fiducia di un allenatore per me conta molto. Con il mister, mi intendo benissimo. Lui conta molto su di me e questo mi permette di esprimermi al meglio. PSG? Le prime due stagioni sono state buone, poi nella terza ho giocato poco. L'allenatore preferiva fare altre scelte, quindi per me era meglio andare via. Non è una rivincita sul PSG, ma quest'anno sto dimostrando di essere ancora un buon giocatore è che ho delle qualità".
OBIETTIVO NAZIONALE - L'attaccante milanista ha poi ammesso di pensare ancora alla Nazionale francese: "Quando ho firmato con il Milan, il mio obiettivo era anche quello di tornare in Nazionale. Per il momento, la Francia è un mio rimpianto, ho grande voglia di tornarci. È una bella squadra, ho voglia di ricominciare una bella avventura con la Nazionale francese".


