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Verso Italia-Bielorussia, Soncin: "Dobbiamo divertirci in campo. Domani passo decisivo"

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Tommaso Maschio
Oggi alle 16:11Calcio femminile
autore Tommaso Maschio
12.10.2026 16:11Calcio femminile
Domani l'Italia Femminile torna in campo contro la Bielorussia per il ritorno dei play off. In palio la finale per andare al Mondiale con la vincente di Finlandia-Serbia
Domani l'Italia Femminile scenderà in campo al Franchi di Firenze (ore 18:15, diretta Rai 2) per la sfida di ritorno del primo turno dei play off di qualificazione al Mondiale contro la Bielorussia. Dopo il successo per 2-0 all'andata, le Azzurre cercano il pass per la finale contro la vincente di Finlandia-Serbia (3-1 l'andata) che si giocherà a novembre. In conferenza stampa parla il ct Andrea Soncin: "Le ragazze sono molto mature, determinate e conoscono perfettamente l'importanza della gara di domani. Sanno che questa qualificazione va costruita passo dopo passo. Voglio vedere più qualità nella fase finale dell'azione, anche se a volte si dà per scontato che si segnino tanti gol. Mi aspetto una Bielorussia diversa, più aggressiva, ma voglio rivedere il possesso avuto all'andata. Ci aspettiamo un ambiente e un clima che ci dia ulteriormente energia, siamo state accolte benissimo e abbiamo voluto giocare qui questa gara e vogliamo far vivere una bella serata". Sulla presenza di Malagò "Dopo la prima gara abbiamo sentito il presidente Malagò, che domani sarà allo stadio, l'obiettivo è quello di domani. Il passo decisivo sarà fatto domani". C'è rammarico per aver segnato poco nell'andata? Medita a qualche cambio? "L'ordine è continuare a lavorare sulla nostra identità, tutte queste partite ci permettono di migliorare e affrontare le cose che non ci sono venute bene. L'ordine è crescere come squadra e quanto visto venerdì è quello che vogliamo fare. Un calcio dominante, fatto di riconquista per poi cercare di essere maggiormente efficaci nel creare occasioni. Dobbiamo essere una squadra solida e che si diverte, per farlo bisogna avere il pallone e cercare la giocata divertendoci". Che Bielorussia si attende? "Ci aspettavamo una situazione diversa già nella gara d'andata, hanno un'organizzazione tecnico-tattica importante, con giocatrici importanti. Il livello si sta alzando molto e le nuove formule di qualificazione porta un grande innalzamento della qualità. Siamo pronte a portare avanti la nostra idea e abbiamo qualità per gestire la pressione alta così come scardinare la difesa bassa come fatto all'andata". Si potrebbe giocare con due punte di peso? "Abbiamo valutato già all'andata questa soluzione, ci stiamo lavorando perché abbiamo nelle corde anche questa soluzione. Ho un gruppo meraviglioso a disposizione che mi permette di scegliere e di adeguarci a ogni momento della partita. Tutte e 28, e non solo, hanno caratteristiche importanti e c'è fiducia totale in tutte loro". La cattiveria sotto porta si può allenare? "Abbiamo fatto enormi passi avanti nel corso degli anni, nell'ultimo quarto di campo a volte si va con l'istinto, ma questa squadra sa sempre cosa fare in ogni parte del campo. Quando si affrontano squadre basse come la Bielorussia entra poi in gioco anche la tecnica, ma siamo una squadra che sa giocare a calcio e si diverte. Poi da attaccante è bellissimo avere tante occasioni, ma a volte capita di segnare d'istinto e altre volte no, ma siamo tranquille". Che clima c'era nell'intervallo dell'andata? E fino al vantaggio? "Nell'intervallo, visto che ormai inizio a conoscerle, le faccio 2-3 minuti per farle parlare fra di loro per sfogarsi senza lo staff. Poi abbiamo parlato di mettere maggiore intensità nella riconquista perché non c'era modo di alzare il loro blocco. Abbiamo portato alcuni correttivi per avere più ampiezza e per poter giocare con maggiore libertà e tentare maggiormente l'uno contro uno". Emozione nel tornare a Firenze? "Mi sa che sono 25 gli anni che sono passati da quando giocavo con la Fiorentina, sono poi tornato da avversario, ma è emozionante essere qui oggi perché è la prima volta da allenatore. Vogliamo poter regalare una bella serata alle persone che ci seguiranno domani".

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