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ESCLUSIVA MN - Antinelli: "Penso che il futuro di Inzaghi sia segnato. Al Milan serviva uno come Brozovic. Cerci mi convince poco"

autore
Thomas Rolfi
per Milannews.it
mercoledì 4 febbraio 2015, 22:00ESCLUSIVE MN
autore Thomas Rolfi
04.02.2015 22:00ESCLUSIVE MN
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

La redazione di MilanNews.it ha contattato in esclusiva Alessandro Antinelli. Con il giornalista di Rai Sport abbiamo parlato degli acquisti di questa sessione di calciomercato da parte dei rossoneri e del futuro di Filippo Inzaghi.

Antinelli, ci dia un parere sul mercato invernale del Milan.
"A livello teorico Destro, Bocchetti, Antonelli e Cerci sono quattro titolari, perciò se il Milan aveva l'obiettivo di ritoccare e sistemare la squadra in un certo modo, l'ha fatto. Due giocatori vanno a rinforzare un reparto disastrato come la difesa e gli altri due invece l'attacco. Il voto complessivo è ampiamente sufficiente anche se avrei preso qualcuno a centrocampo".

Un nome per la mediana rossonera?
"Io avrei cercato di prendere un calciatore che è finito invece all'Inter: Marcelo Brozovic. Proprio il croato, apprezzato già in Italia-Croazia, sarebbe stato il profilo ideale per dare un po' più di qualità alla mediana rossonera".

Qual è stato il miglior acquisto rossonero?
"Se gioca come sa è indubbiamente Destro, perchè parliamo di un giocatore che ha una media realizzativa da quasi un gol a partita. Tralasciamo l'esordio non esaltante, perchè non ha sfruttato a dovere l'occasione avuta e ha preso un cartellino giallo assurdo considerando che era diffidato in vista della Juventus. E' un giocatore che però al Milan mancava come tipo di caratteristiche e che consentirà di liberare maggiormente Menez, cambiando sistema di gioco. Su Cerci tengo un asterisco perchè mi convince ancora poco".

Alla luce anche dei nuovi innesti, a quale posizione può ambire in campionato il Milan?
"Il Milan non è guarito solo perchè ha battuto il Parma. Deve cercare di avere un po' di regolarità nei risultati, vincendo le partite che sono alla sua portata e non perdendo quelle che non sono alla sua portata. Due mesi di black-out sono tanti, ci sono troppe squadre davanti, non è una questione di distanza in termine di punti. Il Milan realisticamente se ottiene un po' di continuità può ambire al massimo al quinto posto, fondamentale per accedere all'Europa League".

Secondo lei Inzaghi rischia il posto a prescindere dalla qualificazione in Europa?
"Credo che il Milan stia già pensando alla conduzione tecnica dell'anno prossimo. Il fatto che Inzaghi sia un figlio prediletto del Milan ha fatto sì che con lui ci sia stata una certa indulgenza, che non è stata concessa a Seedorf e Allegri. C'è mezza stagione davanti per poter invertire la rotta, ma comprensibilmente c'è un certo deficit di esperienza, con tutto il rispetto per Inzaghi, quindi secondo me il Milan si sta già guardando intorno per giugno".

Se dovesse fare due nomi di potenziali profili di allenatori adatti al Milan?
"I nomi su piazza sono i soliti. L'interesse del Milan per Spalletti non è una cosa nuova e poi bisognerà vedere quale sarà il futuro di Vincenzo Montella, perchè qualora la Fiorentina non raggiungesse il terzo posto potrebbe decidere di cambiare aria. Anche il Napoli però potrebbe scegliere il nome dell'allenatore campano qualora dovesse partire Benitez".
 

per Milannews.it

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