Si avvicina la Juventus e Inzaghi studia la difesa, tra conferme ed esordi
Matteo Calcagni
Gli infortuni di Abate e De Sciglio hanno privato Inzaghi delle due prime scelte per la fascia destra. Contro il Parma, vista anche l'emorragia di centrali, il tecnico piacentino non ha avuto grandi margini di scelta, schierando l'unico quartetto di retroguardia possibile. Nell'emergenza si è tuttavia palesato Zaccardo, autore di un'ottima prova di intensità e sostanza, a prescindere dal rigore conquistato e la rete segnata nel finale. Ora arriva la Juventus e si dovrà inevitabilmente tornare a ragionare sulla composizione della difesa.
DUE POSSIBILITA' - Sostanzialmente certa la titolarità del nuovo arrivato Luca Antonelli, il quale esordirà in rossonero allo Juventus Stadium, bisogna ragionare su altri due ruoli: il centrale da affiancare ad Alex e il terzino destro. Inzaghi ha due possibilità: riaffidarsi a Zaccardo, utilizzando Rami o Paletta in coppia con il brasiliano; oppure adattare il francese sulla fascia e schierare Paletta al centro della difesa.
CONTINUITA' - Ragionando sulle possibili alternative di Inzaghi, potremmo chiederci quale sarebbe la soluzione migliore. Adil Rami ha disputato una buona gara da terzino contro l'Inter, ma si è trovato in grandissima difficoltà nel match casalingo contro il Sassuolo. Potrebbe essere quindi più logico insistere su Zaccardo, nella speranza che le buone sensazioni di domenica abbiano un seguito, anche in ottica futura: l'assenza di Abate si protrarrà per qualche settimana e, da questo punto di vista, sarebbe importante dare continuità ad un giocatore specifico senza variare ogni settimana.


