Gazzetta - Ieri incontro Berlusconi-Galliani: Inzaghi non è in discussione, ma resta sotto esame. E i giocatori…
Enrico Ferrazzi
Il Milan continua il suo difficile momento e così Silvio Berlusconi e Adriano Galliani hanno deciso di incontrarsi per discuterne insieme: il vertice è avvenuto ieri pomeriggio a Villa San Martino ad Arcore, dove i due massimi dirigenti rossoneri si sono confrontati a lungo sulla situazione della squadra milanista. Tra i vari argomenti che sono stati trattati, c’è stata anche la posizione di Filippo Inzaghi, che per il momento non è in discussione.
CONFERMA DIFFICILE - Come riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport, Berlusconi è molto deluso per le ultime prestazioni del suo Milan, ma SuperPippo non rischia comunque l’esonero: in casa rossonera, sperano tutti che già dalla prossima partita contro il Cesena le cose possano migliorare e che si possa vedere presto una squadra diversa, più propositiva e soprattutto vincente. Naturalmente, un’altra prestazione deludente e molto negativa contro i bianconeri di Di Carlo potrebbe anticipare l’addio di Inzaghi, che difficilmente resterà sulla panchina milanista anche nella prossima stagione, a meno che non riesca nel miracolo di raggiungere un piazzamento europeo. Nell’incontro di ieri ad Arcore, è possibile (ma non ci sono conferme) che Berlusconi e Galliani abbiano parlato anche del futuro allenatore del Milan, mentre di sicuro non è stato affrontato l’argomento che riguarda l’eventuale cessione di quote del club.
TUTTI SOTTO ESAME - Ma Filippo Inzaghi non è l’unico ad essere sotto esame: il presidente rossonero, infatti, vorrebbe vedere nelle prossime partite anche una reazione da parte dei giocatori che fino a questo momento hanno spesso mostrato limiti tecnici e di personalità. Oltre a SuperPippo, anche i calciatori milanisti devono quindi conquistarsi la conferma in vista della prossima stagione, nella quale in via Aldo Rossi si augurano che il Milan possa tornare finalmente competitivo.


