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ESCLUSIVA MN - Collovati: "La posizione del Milan è frutto di una mancanza di progetto. Il 4-3-1-2? Significa che Pippo non ha le idee chiare"

autore
Thomas Rolfi
per Milannews.it
venerdì 20 febbraio 2015, 21:00ESCLUSIVE MN
autore Thomas Rolfi
20.02.2015 21:00ESCLUSIVE MN
Federico De Luca
Federico De Luca

In vista dell'ennesimo crocevia della stagione, domenica contro il Cesena a San Siro, la redazione di MilanNews.it ha contattato in esclusiva Fulvio Collovati, ex difensore del Milan, per parlare del momento dei rossoneri.

Sig. Collovati, che effetto le fa vedere un Milan in questa posizione di classifica?

"E' frutto di ciò che si è seminato in questi anni. Manca un progetto, si vive alla giornata e in più si comprano giocatori che fanno fatica a garantire il presente e questa situazione ne è il naturale risultato".

A chi ritiene che siano ascrivibili le colpe maggiori di questo momento difficile?

"Le responsabilità vanno suddivise, parliamoci chiaro. Vanno divise tra proprietà, dirigenza, guida tecnica e giocatori stessi. Non dimentichiamo che anche i calciatori hanno le loro colpe, perchè in campo ci vanno loro. Non me la sento di individuare un capro espiatorio. Quando una squadra come il Milan si ritrova undicesimo-dodicesimo in classifica le colpe sono di tutti".

Inzaghi sembra orientato a varare il 4-3-1-2 cambiando anche interpreti per l'ennesima volta. Di cosa è sintomo questo nuovo cambio di modulo?

"Significa che Pippo non ha le idee chiare e che la squadra non lo soddisfa. Con tutto il rispetto per il Cesena, che ha pareggiato contro la Juventus, non credo sia così determinante cambiare modulo per poter affrontare la squadra di Di Carlo. I giocatori devono rendersi conto che la situazione deve essere ribaltata a tutti i costi. In questo caso chiamerei in causa più gli undici che scenderanno in campo, più che il tecnico. Penso che sia più il Cesena che debba preoccuparsi del modulo da schierare contro il Milan che viceversa".

Il Milan nell'ultima gara contro l'Empoli è stato surclassato sul piano del gioco dai toscani. Quali sono le motivazioni di questa debacle?

"Sarri è riuscito a dare un'idea di gioco che Inzaghi non è ancora riuscito a trasmettere ai giocatori rossoneri. Poi influisce la condizione fisica e soprattutto quella mentale. Il Milan in questo momento gioca molto contratto, non è libero mentalmente come l'Empoli. I rossoneri giocano con paura di sbagliare ed è frenato più che dagli schemi o dai moduli, dalla testa".

Che partita ci dobbiamo attendere domenica dal punto di vista dei rossoneri?

"Se il Milan dovesse riuscire a sbloccare il risultato nella prima mezz'ora avrà vita facile perchè poi può sfruttare il contropiede, la sua arma migliore. In caso contrario la situazione potrebbe diventare pesante sia sugli spalti perchè giustamente il tifoso ha esaurito la pazienza sia, di conseguenza, in campo, per cui la gara rischierebbe poi di avere uno svolgimento negativo".

per Milannews.it

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