Jack, il talismano tuttofare a cui si aggrappa il Milan
Thomas Rolfi
Quando il Milan nelle ultime ore del calciomercato estivo ha annunciato di aver concluso la trattativa per portare Giacomo Bonaventura dall'Atalanta alla corte di Filippo Inzaghi, la piazza rossonera ha mostrato grande entusiasmo e non solo per averlo 'soffiato' ai cugini dell'Inter. Jack è un giocatore vero che dà l'anima per la squadra in cui milita, di quelli che piacciono ai tifosi. Non è un giocatore spettacolare, ma fa della concretezza e della duttilità la propria arma migliore e oggi se ne è avuta l'ennesima dimostrazione contro il Cesena.
TUTTOFARE - Giacomo Bonaventura fa della capacità di adattarsi al ruolo che deve interpretare una delle proprie peculiarità migliori. Inzaghi nelle prime partite ha schierato infatti Jack come mezz'ala per poi avanzarlo nei tre d'attacco nel 4-3-3. Oggi l'ennesimo 'esperimento' tattico del tecnico piacentino con il 28 rossonero trequartista nel 4-3-1-2 disegnato da Pippo. L'esame è stato superato a pieni voti. Non solo la rete che ha portato in vantaggio il Milan in una partita che, se non sbloccata nel primo tempo, avrebbe potuto complicarsi per i rossoneri. Non solo il palo colpito nel secondo tempo. Quello che colpisce di più del centrocampista nativo di San Severino Marche è proprio questà duttilità tattica, una dote fondamentale in questo calcio. Bonaventura è stato un'autentica spina nel fianco nella retroguardia del Cesena per tutti i 90 minuti, facendo da raccordo tra centrocampo ed attacco e dando una mano anche in fase di interdizione, finendo la partita addirittura come quarto di centrocampo.
TALISMANO - Un ulteriore dato a favore di Bonaventura, inerente al lato scaramantico, è legato alle sue reti. Nelle quattro partite in cui Jack ha segnato in questo campionato, infatti, il Milan non ha mai perso. Era già successo al suo esordio con la maglia rossonera: Parma-Milan, conclusasi con un pirotecnico 4-5 a favore del Diavolo aperto proprio da un gol del neo-arrivato. Jack aveva realizzato poi il gol del pareggio in Sardegna contro il Cagliari. La gara più importante in cui ha messo la propria griffe è però Milan-Napoli, gara vinta per due a zero dai rossoneri. Alla rete in apertura di Menez aveva fatto seguito infatti la segnatura proprio di Bonaventura con un gran colpo di testa. Infine, la splendida rete di oggi: destro chirurgico all'angolino da fuori area ed esultanza rabbiosa (con tanto di caduta) sotto la Curva Sud. Il Milan ha forse trovato a chi aggrapparsi per continuare a credere in un futuro migliore e, forse, anche all'Europa.


