Tuttosport - Mastour, il talento scippato all’Inter che deve ancora esplodere
Enrico Ferrazzi
Oggi alle 19 Reggiana e Milan si affronteranno in amichevole al Mapei Stadium: questa partita rientra infatti negli accordi stipulati nell’estate 2012 quando il club rossonero acquistò dai granata il giovanissimo Hachim Mastour. Il trasferimento del giovane attaccante classe 1998 fece molto clamore mediatico, anche perché la società milanista lo strappò con un blitz notturno di Mauro Bianchessi all’Inter, che sembrava avere ormai in mano il giocatore. Il suo arrivo al Milan è stato accompagnato da grande curiosità da parte dei tifosi, ma per il momento il suo talento non è ancora sbocciato come tutti si aspettavano.
ESORDIO SFIORATO - Come riferisce l’edizione odierna di Tuttosport, Mastour non è ancora riuscito ad esordire con la prima squadra milanista, nonostante ci sia andato molto vicino nell’ultima giornata dello scorso campionato, quando Seedorf lo convocò e lo portò in panchina, senza però farlo entrare. Dal 2012 a oggi, il giovane attaccante del Milan ha giocato molto poco anche con le squadre del vivaio rossonero: tra Giovanissimi Nazionali, Allievi Nazionali e Primavera, l’ex Reggiana ha infatti collezionato solo 18 presenze. Tutto ciò è dovuto anche al fatto che il club di via Aldo Rossi ha voluto sottoporre Mastour ad un progetto sperimentale e innovativo, che prevede tanti allenamenti con ragazzi più grandi di lui.
TANTI ESTIMATORI - Hachim fa attualmente parte della rosa della prima squadra, ma finora ha giocato solo qualche amichevole estiva o invernale. Nonostante questo, però, all’attaccante rossonero non mancano di certo gli estimatori: la scorsa estate, per esempio, Ajax, Barcellona e Real Madrid hanno provato a comprarlo, ma il Milan ha chiuso tutte le porte perché non ha nessuna intenzione di rinunciare a Mastour in quanto punta molto su di lui per il futuro. Il club di Florentino Perez ci ha provato pure a gennaio, ma anche questa volta Galliani ha detto di no. Nel Milan del futuro, che sarà composto soprattutto da giovani italiani, ci sarà certamente posto anche per Hachim.


