Tuttosport - Dagli "hurrà" alla crisi, il disimpegno di Berlusconi: è il tramonto di un'era
Salvatore Trovato
Da quel pranzo con un gruppo di investitori non si è più visto. Era il 13 febbraio e da allora Silvio Berlusconi non ha più messo piede a Milanello. Qualcosa si è rotto. Mentre la squadra è impegnata nella delicata trasferta di Palermo, il presidente trascorrerà le vacanze di Pasqua in Sardegna, mentre la figlia Barbara è partita per le Maldive. Il Milan è in vendita e il distacco della famiglia Berlusconi, riporta stamane Tuttosport, appare sempre più netto.
DISIMPEGNO - D’accordo - precisa il quotidiano torinese - nessuno avrebbe certamente preteso di vedere al Barbera anche il proprietario e l’ad che non si occupa della gestione sportiva, ma la sensazione è di un forte scollamento tra una squadra che deve chiudere dignitosamente la stagione e una società ormai proiettata sul mese che riscriverà la storia del club. Insomma, il disimpegno del Cavaliere è evidente, non a caso le pratiche per la cessione hanno subito un’accelerata.
FINE DI UN’ERA - Come detto, negli ultimi mesi Berlusconi ha disertato Milanello. Il 2015 era iniziato con gli "hip hip hurrà" dello stesso patron ma è sfociato nella contestazione del popolo rossonero, pronto a cancellare senza troppi problemi - osserva Tuttosport - anni di trofei e soddisfazioni. I nuovi padroni arriveranno da oriente, cinesi o thailandesi poco cambia: l’era Berlusconi è ormai al tramonto.


