Il Milan espugna Palermo e sogna l'Europa: speranze concrete con un occhio al futuro
Matteo Calcagni
Quella del Barbera, campo notoriamente ostico per chiunque, è stata probabilmente una delle più belle vittorie (e prestazioni) del Milan di Inzaghi. Il club rossonero, dopo settimane e settimane di bocconi amari, è riuscito a rialzare la testa contro il Cagliari, riuscendo a bissare a Palermo e a centrare due successi consecutivi: non succedeva da ottobre, quando il Milan vinse prima col Chievo e poi con l'Hellas. La corsa a campo aperto di Menez, vero e proprio condottiero di questa squadra, può rappresentare il vento di rivincita in vista di questi ultimi mesi di campionato.
RINCORSA EUROPEA - Vincere in Sicilia non ha prodotto grandi balzi in classifica, ma ha creato i presupposti per coltivare ambizioni di rimonta. In attesa di conoscere il risultato di Fiorentina-Sampdoria, la cosa certa è che il Milan dista sei lunghezze dal quinto posto, attualmente occupato dal Napoli: un divario importante, ma non incolmabile, soprattutto se i rossoneri riuscissero a sfruttare quest'onda di positività. Il Milan ora si affaccerà a scontri diretti importanti, come quello di domenica prossima contro i blucerchiati: prevalere sull'undici di Mihajlovic permetterebbe di effettuare un grosso passo avanti, rendendo realistiche le seppur fioche speranze per l'Europa League.
RIMPIANTI E SPERANZE - Giudicando le ultime prestazioni del Milan, vicine a quelle di novembre e dicembre, cresce il rimpianto per il blackout totale che ha accompagnato i rossoneri da gennaio fino a metà marzo. Sarebbe bastata una maggior attenzione ed un pizzico di grinta nelle fasi clou dei match, dove i rossoneri hanno spesso pagato dazio lasciando per strada punti importantissimi. Ora però bisogna resettare col passato e cercare di concentrarsi solo sul presente, ben più roseo sotto tanti punti di vista: in campo vediamo dei ragazzi volenterosi, giovani, che a volte sbagliano ma che hanno certamente a cuore la causa rossonera. A prescindere dalla posizione finale in classifica, queste partite saranno importanti per costituire quel tanto decantato zoccolo duro in vista del futuro.


