Canovi su Mancini: "Sono d'accordo con Berlusconi, ma Leo conosce bene i brasiliani"
Francesco Somma
Dario Canovi, noto procuratore calcistico italiano, ha fornito, in esclusiva per IlSussidiario.net, il suo parere sul mercato di gennaio delle grandi della Serie A.
E' stato un calciomercato invernale che ha fatto registrare alcuni colpi interessanti, qual è il suo parere su questa finestra di trattative?
Nel calciomercato di gennaio ci sono stati alcuni trasferimenti interessanti ma non eccezionali. I migliori affari li hanno fatti la Roma, riportando in Italia Luca Toni, l’Inter, che si è assicurata Goran Pandev e Mariga e anche la Fiorentina, che ha preso il brasiliano Keirrison e Bolatti, anche se c’è da tenere in conto la perdita di Mutu. Infine, fra le società che si sono mosse meglio, inserirei anche il Catania con Kily Gonzales.
Quindi ancora una volta l’Inter è la regina del mercato, così come la scorsa estate?
Senza dubbio, anche se lo scettro, come dicevo prima, va condiviso anche con la Fiorentina e la Roma.
Cosa pensa dell’arrivo di Mancini al Milan?
Sono d’accordo con quanto dichiarato da Berlusconi, serviva un altro giocatore e soprattutto uno che segnasse, non Mancini. Probabilmente, però, Leonardo conosce meglio di tutti i brasiliani e soprattutto l’ex esterno nerazzurro.
Può tornare quello dei tempi di Roma?
Non saprei perché non conosco la sua attuale condizione atletica e fisica. Di certo nell’ultimo anno in giallorosso nonché nell’esperienza all’Inter ha un po’ deluso.


