I ghanesi vanno via, gli olandesi in forse: Milan, in estate il centrocampo è da rifare
Antonio Vitiello
I punti fermi sono Bonaventura, Poli e Montolivo, il resto del reparto di centrocampo va totalmente reinventato. Il Milan in estate si troverà ad investire, finalmente aggiungiamo, nel reparto che necessita di maggiori ritocchi, e non da oggi. Ci sarà un gran da fare per la dirigenza, tutto dipenderà però dalla cessione del club. Il punto focale resta sempre quello. Galliani però a meno di clamorosi colpi di scena sarà ancora in sella per costruire la squadra della prossima stagione. I giocatori da acquistare sono parecchi e le prime mosse sono già iniziate.
I DUE GHANESI - Il primo caso è quello di Essien e Muntari, entrambi partenti. L’ex Chelsea non è mai stato un titolare e andrà a naturale scadenza contrattuale, il Milan non rinnoverà e potrà liberarsi di un ingaggi pesante. Muntari invece ha ancora un anno con i rossoneri ma vivrà questi ultimi giorni da separato in casa in attesa di partite dal 1 luglio. Non fa più parte dei programmi rossoneri, la società si libererà anche del suo ingaggio.
DE JONG - La questione spinosa resta quella di De Jong. L’olandese chiede chiarezza sul futuro, vuole capire quali sono i piani del club e soprattutto pretende l’ultimo grande contratto della carriera, per questo vorrebbe un accordo più cospicuo e duraturo. Il Milan ad oggi non riesce a soddisfare le sue richieste e le percentuali di permanenza sono veramente ridotte.
VAN GINKEL - Per il giocatore di proprietà del Chelsea il discorso è diverso. Lui è in prestito secco e a fine stagione dovrebbe tornare ai Blues. Sta trovando continuità nelle ultime partite ma nelle restanti 25 è stato un oggetto misterioso. Ci sono parecchi dubbi che il Milan possa richiedere un altro anno di prestito. Tutto da valutare.
ALMENO 4 ACQUISTI - Se questi 4 giocatori non dovessero più far parte della prossima squadra, il Milan sarà costretto ad agire in modo massiccio sul mercato e acquistare almeno altri 4 interpreti del reparto. Molto dipenderà dal piazzamento a fine stagione, se la squadra dovrà disputare o meno più di una competizione. Da valutare inoltre i rientri di Saponara, Birsa e Nocerino, tutti giocatori ancora sotto contratto.


