Inzaghi tira un sospiro di sollievo: il centrocampo rossonero recupera almeno un tassello
Matteo Calcagni
Domenica sera il Milan si giocherà tutto per riaprire, in termini realistici, la rincorsa all'Europa League. Un successo con la Sampdoria permetterebbe ai rossoneri di rilanciarsi in classifica, dando un senso diverso a questo finale di stagione, fondamentale anche per la costruzione della squadra futura. Una rimonta europea forse non influirà sul destino rossonero di Inzaghi, ma è chiaro che una semi-impresa lo rivaluterebbe agli occhi di molti detrattori. Vista l'importanza della sfida di San Siro, le buone notizie sul fronte infortuni vanno lette con positività ed ottimismo, considerando l'equilibrio che si è andato a formare nelle ultime settimane.
RECUPERO OLANDESE - I problemi di Marco van Ginkel e Giacomo Bonaventura rischiavano di privare il Milan di addirittura due tasselli, costringendo il tecnico piacentino a rivoluzionare quasi totalmente il centrocampo osservato contro il Palermo. L'olandese ha però risolto la sua infiammazione al ginocchio, rientrando in gruppo e tornando a disposizione per ricostituire il tandem orange con de Jong. Meno certezze su Bonaventura, il cui infortunio appare risolvibile ma lo pone ancora a rischio per la gara di domenica.
POLI E' PRONTO - Se il marchigiano non dovesse rientrare in tempo, al suo posto giocherà Andrea Poli, una delle note più liete di questa stagione sfortunata. Sarà una partita molto sentita per il nativo di Vittorio Veneto, ex blucerchiato molto legato al suo passato calcistico. Il numero 16 non dispone delle doti tecniche e balistiche di Bonaventura, ma ha dimostrato di tenere incredibilmente alla maglia e non ha mai mollato un centimetro quando chiamato in causa. In una gara da non sbagliare, la sua presenza sarebbe senz'altro un valore aggiunto per l'undici di Filippo Inzaghi.


