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Il Milan è Menez-dipendente: se Jeremy va in gol rossoneri da secondo posto, ma se non segna…

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
lunedì 13 aprile 2015, 14:00Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
13.04.2015 14:00Primo Piano
Antonio Vitiello
Antonio Vitiello

Dopo il pareggio di ieri sera contro la Sampdoria a San Siro, la strada verso l’Europa League del Milan di Filippo Inzaghi è sempre più in salita: i rossoneri sono infatti ancora a 7 punti dal sesto posto, ricoperto in questo momento proprio dai blucerchiati. La squadra milanista ha perso quindi ieri una grande occasione per tornare davvero in corsa per la qualificazione europea e a Milanello ci sono grandi rimpianti, soprattutto per non essere riusciti a segnare nel primo tempo quando la formazione di Inzaghi era riuscita a creare diverse occasioni.

SPESSO DECISIVO - Nel match di ieri contro la Sampdoria, si è visto ancora di più quanto il Milan dipenda da Jeremy Menez, soprattutto a livello realizzativo: il francese, che in questo campionato ha già segnato 16 reti, non ha giocato ieri la sua migliore partita e non è riuscito ad essere decisivo come è già capitato spesso in questa stagione. Come riporta gazzetta.it, nelle 13 gare in cui è in andato in gol, l’ex Roma e Psg ha portato al Milan 28 dei 42 punti che i rossoneri hanno attualmente in classifica (8 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta). In queste 13 sfide, dunque, il Milan ha avuto una media di più di due punti a partita (media da secondo posto), mentre nei restanti 17 match i punti raccolti sono stati solo 14 (media da zona retrocessione di 0,82 punti a partita).

MENEZ NON BASTA - Questi dati testimoniano perfettamente quanto la squadra di Inzaghi dipenda da Menez e quanto perda quando il francese non riesce ad esprimersi al meglio. Ieri contro la Sampdoria, per esempio, il Milan ha calciato molto verso la porta di Viviano, ma alla fine ha segnato solo grazie ad una deviazione di Duncan sulla girata al volo di De Jong. Cerci e Destro non hanno infatti sfruttato nessuna delle occasioni che hanno avuto e una squadra che punta ad andare in Europa come il Milan non può permettersi di avere un solo attaccante che segna con continuità.

per Milannews.it

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