Milan, l'Europa è sempre più lontana: la colpa è anche dei troppi pareggi in campionato
Enrico Ferrazzi
Quello di domenica sera contro i blucerchiati di Mihajlovic è stato il dodicesimo pareggio in campionato del Milan: in Serie A, solo Empoli (15) e Sampdoria (13) hanno pareggiato più dei rossoneri che sono terzi in questa speciale classifica a pari merito con la Roma. In questi 12 pareggi, la squadra di Filippo Inzaghi ha rimontato una situazione di svantaggio in cinque occasioni (Empoli, Cesena, Cagliari, Sampdoria andata e ritorno), si è fatta raggiungere cinque volte (Fiorentina, Inter, Torino, Empoli e Verona), mentre nei restati due match, contro Roma e Chievo, la gara è terminata 0-0.
POCHE VITTORIE - Nelle restanti 18 giornate di campionato, il Milan invece ottenuto 10 vittorie e 8 sconfitte, un numero, quest’ultimo, non del tutto negativo per una squadra che deve lottare per l’Europa League: anche Lazio e Napoli, che attualmente sono rispettivamente al secondo e al quarto posto, hanno infatti perso lo stesso numero di partite, mentre la Fiorentina è a quota 7 sconfitte. Più preoccupante, invece, è il dato sui successi in quanto vincere solo dieci partite su trenta è troppo poco per una squadra che punta a qualificarsi ad una competizione europea. Tutte le formazioni che precedono i rossoneri in classifica hanno ottenuto più vittorie fino a questo momento, mentre sono a quota 10 successi anche Inter e Genoa (quest’ultima ha una partita in meno).
RIMPIANTI - La stagione del Milan, che potrebbe terminare il campionato per il secondo anno consecutivo senza raggiungere la qualificazione ad una competizione europea, rischia di avere un enorme rimpianto: se nei cinque match pareggiati dopo essere passato in vantaggio il Milan avesse infatti portato a casa la vittoria finale, la squadra rossonera avrebbe ora dieci punti in più e sarebbe da sola al quarto posto con 52 punti, due in più del Napoli. Purtroppo, si sa che con i se e con i ma non si va nessuna parte, però sarebbe bastato vincere queste cinque partite, nelle quali il Milan era avanti nel risultato, per essere ora in piena corsa per l’Europa.


