Il gol contro la Sampdoria non è responsabilità di Menez: il limite del francese è un altro
Thomas Rolfi
Jeremy Menez è stato accusato da più parti di aver causato, con un colpo di tacco, la ripartenza che ha portato al gol della Sampdoria. Vero che una tal leziosità era un virtuosismo oggettivamente evitabile e fine a sè stesso, così come corrisponde a verità il fatto che sul 7 rossonero pesi l'aggravante della recidiva. Contro l'Atalanta a metà gennaio, infatti, proprio un suo colpo di tacco sbagliato aveva causato il contropiede dei bergamaschi con il conseguente gol di Denis che era costato la sconfitta al Milan.
SUL GOL DELLA SAMP NON HA COLPE - A difesa di Menez, però, va sottolineato che dopo il suo sciagurato colpo di tacco sbagliato contro la squadra di Mihajlovic il pacchetto arretrato rossonero aveva avuto la possibilità di riposizionarsi. Solo una magia di Eto'o - assist a Soriano con tanto di tunnel a Mexes - e la concomitante disattenzione della linea difensiva rossonera hanno lasciato il centrocampista blucerchiato libero di colpire a tu per tu con Diego Lopez. Il Milan poi, a differenza della situazione citata precedentemente, è riuscito quantomeno a portare a casa un pareggio.
IL LIMITE E' UN ALTRO - Ciò che più preoccupa di Jeremy Menez è piuttosto quell'atteggiamento che dimostra di avere ogni volta che qualcosa va storto nella sua partita. Non è una questione di impegno, perchè non è raro trovare il francese anche nell'area del Milan a dare una mano in ripiegamento. Contro la Sampdoria, ad esempio, fino all'errore sul colpo di tacco, aveva disputato una buona partita essendo nettamente il più pericoloso nell'attacco rossonero e tornando spesso ad aiutare la linea difensiva. Dopo quella leziosità fallita è stato invece un altro Menez: nervoso, testardo nel voler risolvere la partita da solo. Nervosismo che gli stava costando anche un giallo per proteste. Ammonizione che gli avrebbe fatto saltare il derby. Menez è migliorato tanto in termini di continuità nell'arco di un campionato. Fare un ulteriore step anche in quest'aspetto lo renderebbe ancor più un giocatore di primo livello.


