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Europa addio, resta un unico obiettivo per il Milan. La società ponderi bene, ogni scelta sarà decisiva per ricostruire

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
mercoledì 15 aprile 2015, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
15.04.2015 00:00Editoriale

Si è chiusa con largo anticipo la corsa all’Europa League del Milan, i sette punti di distacco dal sesto posto sono difficilmente colmabili. E non per l’andamento delle altre squadre, piuttosto per la scarsa continuità che ha il gruppo di Inzaghi. E’ più di un anno infatti che il Milan non vince tre partite consecutive, indice di un problema profondo nel gioco e di una rosa mal costruita. La partita con la Sampdoria aveva illuso, in molti speravano in un rilancio per il rush finale di campionato, invece a meno otto gare dal termine il Milan può solo sperare di regalare l’ultima soddisfazione ai suoi tifosi. La missione dei rossoneri è vincere il derby, magra consolazione in un’annata di record negativi e di delusioni.
 
Vincere la stracittadina contro i rivali dell’Inter vorrebbe dire almeno far sorridere i tifosi milanisti per una notte, quella di domenica sera. E’ la partita più sentita della stagione e  il match più coinvolgente dell’anno, non importa il piazzamento in classifica o l’andamento che hanno avuto le due compagini fino a quel momento, il derby ti trasporta in un’altra dimensione. Vincerlo vorrebbe dire tanto per il Milan, perderlo darebbe adito a nuove critiche e soprattutto getterebbe ancora di più la piazza nello sconforto.
 
Ogni giorno riceviamo proteste e reclami da parte dei tifosi, lamentele e commenti negativi sul Milan. Abbiamo perfettamente il polso della situazione, il termometro del tifo milanista segnala picchi altissimi di insofferenza. Un ko nel derby sarebbe la mazzata finale per una piazza che sta ricevendo solo bastonate sui denti da due o tre anni a questa parte.

E’ evidente che le ambizioni non cambierebbero con un successo contro l’Inter, l’Europa è ormai troppo lontana e solo un crollo verticale di Samp e Fiorentina potrebbe salvare il gruppo di Inzaghi, ammesso che si vinca quasi sempre. Però battere la squadra di Mancini vorrebbe dire tanto, spesso le gioie più belle arrivano proprio nei momenti più difficili. Ecco perché il Milan e la società tutta, ha l’obbligo di rendere orgogliosi i tifosi del Milan, almeno per una notte.
 
Anche per questo Galliani ha chiamato a rapporto la truppa ieri a Milanello. Incontro con Inzaghi, lo staff tecnico e i giocatori, si cerca di trovare la compattezza giusta per l’ultimo importante sforzo. Galliani sa quanto sia importante il derby per i tifosi, vuole almeno fare bella figura in questa partita, sa che un successo allenterebbe leggermente la morsa della protesta, almeno in parte. Al contrario un ko sarebbe mal digerito e alimenterebbe sempre più vespai.
 
Tutto il resto poi è una grossa nebulosa. Ciò che ci preme sottolineare è che in vista del prossimo anno, nel momento in cui ci sarà un cambio importante in società per l’ingresso di nuovi soci, il Milan dovrà scegliere bene ogni mossa e ponderare su qualsiasi scelta. Solamente con un progetto serio si può tornare a vincere, ricostruendo dalle macerie. Portare avanti il club con la gestione degli ultimi tre anni non serve a nessuno e non lo vuole nessuno.

per Milannews.it

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