Europa lontana e futuro incerto: il fastidio dei tifosi e l'obbligo del Milan
Matteo Calcagni
Sebbene il pareggio della Sampdoria e la sconfitta della Fiorentina lascino aperta una semi-fessurina alla rincorsa Europa League, la realtà dei fatti rossonera si muove su ben altri binari. Possibile che il Milan, questo Milan, possa recuperare sette punti in sette giornate, affrontando - tra le altre - avversarie del calibro di Napoli e Roma? Difficile, non solo per il valore delle contendenti, ma anche per l'incapacità dei rossoneri di infilare vittorie consecutive, "evento" accaduto soltanto tre volte in questa anonima stagione.
NON STACCARE LA SPINA - La classifica, al netto di utopiche rimonte, appare quindi difficilmente scalabile nonostante ci siano ancora diverse partite da disputare. Proprio su questo aspetto bisogna ragionare, soprattutto in termini pratici: il Milan non può permettersi di sbracare già a fine aprile, disamorando ancor di più una piazza che è ormai arcistufa sotto tutti i punti di vista. Più che attenzione ai risultati, sì importanti ma non più decisivi, sarebbe importante che la squadra riuscisse a far divertire lo spettatore, magari con l'ingresso di qualche giovane prospetto in vista del medio periodo.
LE SENSAZIONI DELLA TIFOSERIA - La vera attenzione della tifoseria ora è rivolta alle questioni societarie, dalle quali si attende una svolta che possa, in un modo o nell'altro, dare una scossa importante a tutto l'ambiente. Dopo due annate vissute a metà classifica, senza reali speranze di competere se non in un futuro lontano, il popolo rossonero si sente sfiduciato, bisognoso di un segnale concreto. Rimbalzare tra voci e rumours diventa frustrante per chi, settimana dopo settimana, dedica parte della sua vita ad una passione, una fede. In questo momento, dove nulla è certo su tutti i livelli, il Milan dovrebbe cercare di giocare a maggior ragione per i suoi sostenitori, provando a regalargli qualche piccola soddisfazione e, di conseguenza, cercare di conquistarsi il posto anche per le prossima (e le prossime) stagioni.


