Gazzetta - Cessione Milan, ecco la proposta dei cinesi: 580 milioni per il 51% del club. Lady B e Galliani resteranno al loro posto
Enrico Ferrazzi
Dopo quella di Bee Taechaubol, è finalmente arrivata anche la proposta ufficiale della cordata cinese: 580 milioni di euro per il 51% del Milan, anche se l’obiettivo di questo gruppo è quello di salire poi al 70% delle azioni rossonere nel giro di quattro anni. Ora la palla passa a Silvio Berlusconi, la cui risposta però non arriverà in tempi brevissimi: il numero uno della società di via Aldo Rossi, che vuole valutare questa offerta con grande attenzione, è infatti ora impegnato nella campagna elettorale per le elezioni Regionali del 31 maggio e quindi per la sua decisione definitiva servirà aspettare qualche giorno in più.
PARERE POSITIVO - Come riferisce La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, l’accelerata della cordata cinese è avvenuta lo scorso week-end e precisamente sabato, quando la famosa dama cinese ha incontrato Silvio Berlusconi ad Arcore. Sembra ormai chiaro che Mrs Cina rappresenti questo gruppo di imprenditori, che hanno alle spalle il governo di Pechino. La dama cinese si è presentata dal presidente milanista il giorno dopo che i legali della cordata avevano concluso la due diligence, cioè l’analisi dei conti del Milan, tra l’altro chiusa con un parere positivo.
CONFERME - Il gruppo rappresentato dalla donna cinese, che valuta il Milan un miliardo e 200 milioni di euro (debiti compresi), ha dunque le idee molto chiare: vuole subito la maggioranza del Milan e non più il 30-40% per salire poi al 70%. Nei piani di questa cordata, c’è anche la conferma nella dirigenza rossonera sia di Barbara Berlusconi che di Adriano Galliani, che rimarrebbero dunque al loro posto, mentre Silvio Berlusconi resterebbe il presidente. Dopo l’offerta di Mr.Bee, ecco che arrivata anche quella della cordata cinese: la partita per entrare nel Milan è entrata nel vivo.


