Gazzetta - Berlusconi, la svolta epocale è servita: Mister Bee rischia, ma non molla: "Siamo ai dettagli"
Salvatore Trovato
Con le dichiarazioni di ieri, Silvio Berlusconi ha chiarito che non solo il Milan è in vendita, ma che è disposto a cedere la maggioranza. Adesso, scrive stamane La Gazzetta dello Sport, la svolta epocale è servita ufficialmente. E a giudicare dalle parole dell’ex Cavaliere, difficilmente nel Milan del futuro ci sarà spazio per il thailandese Bee Taechaubol.
MAGGIORANZA - Nell’ultimo periodo, i pensieri del presidente sono andati costantemente al club rossonero. Da Arcore - si legge sulla Gazza - è filtrato il ritratto di un uomo estremamente combattuto, per esigenze economiche e ragioni del cuore. Tutti credevano che Berlusconi avrebbe rimandato qualsiasi annuncio al dopo-elezioni, invece ieri, un po’ a sorpresa, si è sbottonato davanti ai microfoni. La maggioranza del Milan è in vendita: ecco il concetto storico esternato per la prima volta dal patron, che ha sul tavolo le offerte di Taechaubol (500 milioni per il 60%) e della cordata cinese (580 milioni per il 51%).
BEE CI CREDE - In serata, come riporta la rosea, Berlusconi ha cenato a Portofino, dove ha dichiarato: "Sto cercando qualcuno che metta 200 milioni l’anno". Tra gli interessati, ovviamente, c’è Mister Bee, che, a causa della sua incessante e poco gradita campagna mediatica, rischia ora di dover dire addio al sogno italiano. Eppure, il broker di Bangkok continua a parlare da milanista in pectore: "Con Berlusconi è già stata concordata la maggior parte dei dettagli - ha dichiarato al quotidiano Thai Rath - e tutta la procedura legale dovrebbe essere completata nell’arco di 3-4 settimane. Il Milan la prossima stagione deve tornare fra le prime quattro del campionato e quella successiva lottare per lo scudetto".


