Pedullà: "Milan, gli scenari e il quiz allenatore"
Antonio Vitiello
Una decisione definitiva da prendere entro fine maggio, mese fondamentale per la svolta societaria. Silvio Berlusconi è stato chiaro, nei prossimi giorni ci saranno nuovi incontri e aggiornamenti. Mr Bee resiste ma non è più un passaggio obbligato, le cordate cinesi sono una prospettiva da tenere in considerazione. Ma è impossibile fare previsioni, in questo momento neanche Berlusconi ha certezze. Tuttavia sulla vicenda allenatore si possono dare alcune indicazioni che andranno inevitabilmente a braccetto con la cessione del pacchetto di maggioranza oppure no. Se tutto dovesse andare in porto entro fine mese, si andrebbe su un profilo di spessore internazionale, Carlo Ancelotti resta per distacco la prima scelta.
Conte il sogno, proibito in assenza di diatribe e/o rotture con la Figc. Nel caso di Ancelotti bisogna confidare in due cose: la non vittoria in Champions del Real e la speranza che prevalga il... cuore (Ancelotti è legatissimo al Milan) rispetto a eventuali altre proposte che potrebbero materializzarsi. Il profilo di Emery resta comunque, da tenere in grossa considerazione. E se la svolta societaria non andasse in porto? Berlusconi confida sempre di trovare una soluzione per un Milan molto competitivo, in caso contrario potrebbe nuovamente pensare a Maurizio Sarri. E' chiaro che dipenderà moltissimo dalla svolta societaria, saranno giorni caldi.


