Ibra ha mal di pancia e il Milan drizza le antenne. Tra Destro e Binho, le prime mosse di mercato
Antonio Vitiello
Si fa parecchia fatica a decifrare le strategie societarie del Milan, questo è un momento di grande confusione, dove è possibile tutto e nulla. La ricerca di un socio da parte del presidente Berlusconi ha catturato l’attenzione mediatica, ma non si è arrivati ancora ad una decisione definitiva. La partita a scacchi tra Mr. Bee e la cordata cinese durerà ancora per una ventina di giorni, poi a giugno il Milan sarà chiamato a decidere, soprattutto perché c’è da preparare la campagna acquisti in vista della prossima stagione.
Adriano Galliani ha già iniziato a sondare qualche pista, il telefono di diversi procuratori sta iniziando a squillare. Dopo la vittoria con la Roma ha suonato quello di Vigorelli, procuratore di Mattia Destro. I sedici milioni per il riscatto del giocatore sono troppi, lo sapevamo fin dall’inizio, e le tre reti di Mattia fino a questo punto del torneo, non hanno convinto la dirigenza ad investire una somma così massiccia. Però si sta parlando di un rinnovo del prestito, anche perché l’attaccante non vuole tornare a Roma e il Milan potrebbe convincere Sabatini a tenerlo un’altra stagione per rilanciarlo. Anche perché Pazzini andrà in scadenza e ai rossoneri servirebbe una punta. Torneranno anche Matri e Niang ma molto probabilmente andranno via di nuovo, il francese soprattutto ha già espresso l’intenzione di restare un altro anno a Genoa. Nelle prossime settimane è previsto un incontro tra l’ad milanista e il suo agente per trovare la migliore soluzione.
In questi giorni è già squillato più volte il cellulare di Marisa Ramos, avvocato di Robinho, con lui si è arrivati alla conclusione del rapporto, è stata già firmata la rescissione del contratto che entrerà in vigore dal primo luglio prossimo, da quel momento Binho sarà libero sul mercato e potrà accordarsi con altre società. Il Milan nel corso di questi mesi si è liberato di uno degli ingaggi più pesanti che aveva a bilancio. L’altro è quello di Mexes ma sarà solo fino a giugno quando terminerà il quadriennale.
Non gli è stato ancora proposto il rinnovo ma Philippe potrebbe restare ancora in rossonero solo in caso di accordo a cifre relativamente basse. Lui spera di ricevere al più presto la proposta.
Tra i cellulari che hanno suonato in questi giorni c’è anche quello di Mino Raiola. L’agente di Zlatan Ibrahimovic proprio ai microfoni di MilanNews.it due giorni fa aveva smentito il ritorno dello svedese al Milan, definendolo “impossibile”. Abbiamo però approfondito la questione e da Parigi ci fanno sapere che il bomber di Malmö avrebbe “mal di pancia”. Quel famoso mal di pancia che ha caratterizzato tutta la sua carriera, ogni volta che ha lamentato fastidio ha poi cambiato squadra. Ad oggi ci sono stati contatti tra Galliani e Raiola, una semplice telefonata per capire l’intenzione del giocatore. Ibra sarebbe disposto a tornare ma tutto deve essere programmato solo con l’ingresso di nuovi soci. Se non ci saranno soldi freschi nelle casse rossonere il ritorno di Zlatan sarà fantascienza. Nel momento in cui Galliani avrà la certezza di poter contare sugli introiti dei nuovi investitori, volerà a Parigi per corteggiare Ibra. Occhio però alle altre squadre che potrebbero muoversi in anticipo, come il City in Premier League. Il Milan muove i primi passi sul mercato, ma attende il via per le operazioni più importanti. Il placet per la ricostruzione arriverà solo con l’affiancamento di un nuovo socio, la svolta che tutti attendono e che tutti sperano ci sia per ridare linfa ad una società in difficoltà.


