CorSera - Cessione Milan: ieri nuovi contatti tra Berlusconi e i cinesi. A giugno si saprà che tipo di mercato potrà fare Galliani
Enrico Ferrazzi
Silvio Berlusconi prosegue la sua ricerca di nuovi soci in grado di investire nel Milan: dopo aver parlato un paio di settimane fa con Bee Taechaubol, in questi giorni, il presidente milanista sta valutando con grande attenzione la cordata cinese interessata al club di via Aldo Rossi. Nella giornata di ieri, come riporta l’edizione odierna del Corriere della Sera, ci sono stati nuovi contatti tra Berlusconi, i rappresentanti di Apec Foundation, Xiao Wunan e la signora Wang Xingxian.
XI JINPING IN ARRIVO? - Non saranno loro ad investire nel Milan, ma sono loro che devono creare il contesto giusto affinché l’investimento possa essere fatto, come spiega Alberto Forchielli, ideatore del fondo Mandarin Capital Partner e di Osservatorio Asia: “Svolgono una sorta di diplomazia parallela”. Forchielli disegna poi uno scenario ben preciso di quello che potrebbe succedere nei prossimi mesi: in occasione dell’Expo, Xi Jinping, capo di Stato cinese, potrebbe infatti arrivare a Milano e firmare magari un’intesa con Berlusconi per l’acquisizione del Milan.
SERVE TEMPO - La cordata cinese ha bisogno ancora di un po’ di tempo per presentare la sua offerta e il presidente rossonero sembra disposto a darglielo, anche perché in questo momento è concentrato soprattutto sulle elezioni Regionali del 31 maggio. La sua intenzione pare comunque essere quella di arrivare ad una decisione ai primi di giugno, in modo tale che Galliani possa sapere che tipo di mercato potrà fare e quante risorse avrà a disposizione. I contatti dunque proseguono, in attesa della svolta decisiva.


