Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

La Juve dei rimpianti rossoneri varca i cancelli dell'Olimpo. Il Milan sta a guardare senza accarezzare alcun sogno

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
giovedì 14 maggio 2015, 17:58Primo Piano
autore Matteo Calcagni
14.05.2015 17:58Primo Piano

Il calcio italiano torna ad accarezzare l'Olimpo europeo grazie alla Juventus, capace di superare i campioni uscenti del Real Madrid e conquistare la finale di Berlino. Una Juventus allenata da Massimiliano Allegri, lasciato partire dal Milan senza troppi complimenti, quando ancora si credeva che il problema fosse lui e non la qualità della rosa. Il decimo posto di questa stagione dovrebbe fare capire che, con limiti strutturali evidenti e rose piene di lacune, anche tecnici preparati possono fare poco. La gioia dei bianconeri è stata assistita proprio dal Milan, fautore involontario della costruzione di questa schiacciasassi: dal regalo Pirlo alla follia commessa con Tevez, la rinuncia a Pogba causa alte commissioni e, infine, l'esonero e consegna del già citato Allegri.

QUEI SOGNI CHE NON CI SONO PIU' - Rivedremo mai il Milan nell'élite calcistica? Rivedremo mai i rossoneri battagliare per una Champions League? Probabilmente succederà, ma è il quando che spaventa la tifoseria, esasperata e sfiduciata, privata anche degli unici sali essenziali per i sostenitori calcistici, i sogni. Il blitz di Mr. Bee sembrava poter sancire da subito l'inizio del nuovo corso, ma la situazione si è fatta subito più complessa e più articolata del previsto. La cessione delle quote rossonere, oltre a non essere sicura, è ancora in fase di discussione, mentre le settimane passano e gli altri club iniziano a muoversi.

PROGRAMMAZIONE NULLA E OBBLIGATA RICOSTRUZIONE - La Juventus ha dimostrato che con investimenti e programmazione, ed una pazienza moderata, si possono raggiungere obiettivi di alto prestigio anche a medio termine. Il Milan non ha mai saputo programmare neanche nei periodi di dominio, ritrovandosi spaesato quando, in blocco, il gruppo creato tra il 2002 e il 2003 ha dovuto dire basta. Ora la situazione è di assoluta difficoltà, senza campioni da cui ripartire e con interi reparti da costruire. Per farlo non bastano idee "gratuite" ma servono investimenti corposi e progressivi, impossibili senza l'ausilio di nuovi compratori. In queste settimane potrebbe nascere il Milan che dominerà in futuro, ma il condizionale è essenziale, inevitabile. E i sogni, oggi come non mai, non sono più di casa.

per Milannews.it

Altre notizie