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Da Reggio Emilia a Reggio Emilia, viaggio nella grande illusione rossonera

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
venerdì 15 maggio 2015, 22:04Primo Piano
autore Pietro Mazzara
15.05.2015 22:04Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Domenica, all’ora di pranzo, il Milan tornerà nello stadio in cui tutto e tutti si erano convinti, a fine agosto, che sarebbe stata una stagione diversa da quella che, invece, è andata in scena. La sera del Trofeo TIM, la squadra di Filippo Inzaghi mise in scena una delle sue uscite più convincenti (saranno poche nell’arco dell’intera annata) mettendo sotto nel gioco, seppur per soli 45 minuti, la Juventus che giocò, in quell’occasione, con una formazione pressoché simile a quella titolare. In quel Milan, che era reduce dalla sconfitta di Valencia, ma che iniziava a far vedere qualcosa di buono a livello di gioco, c’erano giocatori con testa e gamba perfettamente collegati tra di loro tanto è vero che in tanti videro in quella vittoria rossonera contro la Juve la prima rivincita di Inzaghi nei confronti di Massimiliano Allegri. Invece la classifica ci dice qualcosa di tremendamente diverso.

LA GRANDE ILLUSIONE -  Uscendo dal Mapei Stadium, al termine della kermesse estiva, osservatori di parte e neutrali commentavano, più o meno, tutti nello stesso modo dicendo: “Quest’anno il Milan potrà fare bene”. Ebbene, le premesse c’erano tutte, visto che in quell’occasione i rossoneri misero in mostra cattiveria, ritmo alto, chiusura degli spazi e attacchi alle linee tipiche di chi aveva studiato e preparato quel gioco che può essere fatto solo ed esclusivamente se la forma degli interpreti è al top, o li vicino. Poi, però, l’effetto estivo si è diradato nel corso dei mesi, evaporando definitivamente un girone fa, proprio contro il Sassuolo. Quella sconfitta a San Siro, contro la squadra di Eusebio Di Francesco, ha segnato l’inizio della fine e la fine della grande illusione.

SOLO PER L’ORGOGLIO – Dopo la vittoria contro la Roma, Inzaghi e la squadra, alla presenza di Adriano Galliani, hanno fatto un patto ovvero quello di provare a vincere le ultime tre partite di campionato, per concludere la stagione in maniera dignitosa. Domenica si avrà il primo step verso un qualcosa che non è mai riuscito, in questo campionato, al Milan ovvero vincere tre partite consecutive. Per la serie, chi si accontenta gode (così, così…).

per Milannews.it

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