Panchina Milan: sogno Ancelotti, Emery in pole, ma riprende quota Montella
Enrico Ferrazzi
Il grande sogno del Milan per la panchina della prossima stagione è sempre Carlo Ancelotti, anche se non sarà facile riportare a Milanello il tecnico di Reggiolo: l’attuale tecnico del Real Madrid, che mercoledì è stato eliminato in semifinale di Champions League dalla Juventus, lascerà infatti quasi certamente la Spagna, ma il suo futuro con ogni probabilità sarà al Manchester City.
SFOGO - Secondo quanto riferisce Sportmediaset, in pole per sostituire Filippo Inzaghi sulla panchina del Milan del prossimo anno c’è sempre Unay Emery, allenatore del Siviglia che ieri ha conquistato la sua seconda finale consecutiva di Europa League. Ma nelle ultime ore, sono in netto rialzo le quotazioni di Vincenzo Montella, che sembra essere in rotta con l’ambiente viola: dopo l’eliminazione di ieri della Fiorentina, infatti, tecnico viola non ha risparmiato alcune critiche ai tifosi gigliati per i fischi a fine partita. Questo sfogo dell’ex Areoplanino non ha fatto piacere alla società viola, in particolare al presidente Andrea Della Valle che ha bacchettato un po’ il proprio allenatore: “Certe cose andrebbero dette quando si è più tranquilli”.
POSSIBILE ADDIO - Lo stesso Montella, nel post-partita di ieri, ha comunque aperto ad un possibile addio a fine stagione: “Ho un contratto, vedremo. La società conosce il mio pensiero da tempo, aspettiamo la fine della stagione per fare il punto. Dipende anche da come finirà il campionato. Può darsi che la società possa non confermarmi se si aspettava di più”. Gli ultimi fatti avrebbero dunque riavvicinato nuovamente Montella alla panchina milanista: in casa rossonera, il tecnico viola è sempre piaciuto molto, soprattutto per la sua capacità di far giocare bene le sue squadre.


