Proprietà, panchina e nuovo stadio: il prossimo mese sarà decisivo per il futuro del Milan
Thomas Rolfi
Il Milan non stupisce più. Anche a Sassuolo arriva una sconfitta - seppur con diversi errori arbitrali - che fa sprofondare ulteriormente il Diavolo, che ora si trova all'undicesimo posto in classifica a 9 punti dal sesto posto utile per l'Europa League, con la Fiorentina che domani potrebbe ulteriormente allungare. I tifosi rossoneri aspettano con ansia la fine di una stagione che definire travagliata è un eufemismo. Il 31 maggio, dopo la trasferta contro l'Atalanta, ci sarà il 'rompete le righe' e si potrà iniziare a pensare seriamente alla stagione che verrà. Diversi i punti all'ordine del giorno nel mese di giugno.
PROPRIETA' - Al primo posto, ovviamente, c'è il futuro del club. Appurato che qualsiasi decisione venga presa in merito, Silvio Berlusconi rimarrà presidente del Milan, le ultime parole del numero uno rossonero non lasciano trasparire la sensazione che si chiuderà sicuramente per la cessione di quote societarie (di minoranza o maggioranza che siano): "Ci sono diverse trattative per il Milan. Se non troverò nuovi investitori continuerò a fare il presidente". Frasi che potrebbero essere di circostanza, ma anche no. Una decisione, in ogni caso, va presa il prima possibile, per concentrare poi tutte le attenzioni su altri due punti cardine in vista dell'anno prossimo.
GUIDA TECNICA E INTERPRETI - Appena compreso cosa ne sarà del Milan a livello societario, sarà necessario scegliere immediatamente quale sarà il tecnico incaricato di guidare la rinascita dei rossoneri e di conseguenza come rinforzare la rosa. Molto dipenderà anche dall'eventualità che ci saranno o meno i capitali di nuovi investitori. Il sogno della società resta Carlo Ancelotti, che potrebbe decidere di tornare 'a casa' dopo che la sua avventura con il Real Madrid si è di fatto conclusa con l'eliminazione dalla Champions League. Anche Conte potrebbe essere tentato dalla 'vendetta' nei confronti della sua Juventus, ma resta il problema del contratto in essere con la Nazionale. Un nome che sta acquisendo sempre più quotazione è quello di Unai Emery, tecnico del Siviglia finalista di Europa League. Altri nomi accostati al club rossonero poi sono stati quelli di Montella, Mihajlovic, Klopp, Ventura, Spalletti, Sarri e Donadoni. Una scelta che andrà ben ponderata perchè non è più possibile sbagliare.
NUOVA CASA - Il mese di giugno dovrebbe essere decisivo anche per avere una risposta definitiva da parte del Comitato di Fondazione Fiera per quanto riguarda l'area del Portello nel quale il Milan vorrebbe costruire il nuovo stadio. Entro la prima metà del prossimo mese, infatti, la società di via Aldo Rossi saprà se nei pressi del luogo dove già sorge Casa Milan potrà nascere la nuova dimora rossonera o se invece sarà costretta a optare per altre zone. Il progetto del Milan per la riqualificazione dei padiglioni 1 e 2 della vecchia Fiera Campionaria è già stato dichiarato di proprio gradimento dallo stesso Comitato. Non resta che pazientare ancora qualche settimana, il futuro del Milan è dietro l'angolo.


