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Trattative in corso e lancette che corrono: il Milan prepara il futuro ma il tempo stringe

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
giovedì 21 maggio 2015, 12:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
21.05.2015 12:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Silvio Berlusconi, in un'intervista a TelePadova, è tornato a parlare della situazione societaria del Milan, ribadendo i concetti già espletati più volte nel corso delle ultime settimane. E' assodato che il club rossonero cerchi dei partner, dei finanziatori che possano aiutarlo finanziariamente, ma le trattative, almeno stando alle parole del presidente, non sembrano affatto in via di conclusione. Quella con Mr. Bee sembrava la più avviata, ma le dichiarazioni di Berlusconi sul thailandese, espresse alcuni giorni fa, pongono un freno difficilmente annullabile.

TEMPI RISTRETTI - Se qualcuno non se ne fosse accorto, il calendario indica il 21 maggio, con la partenza della campagna acquisti sempre più vicina. Il Milan deve ancora scegliere il nuovo allenatore, deve ricostruire la squadra e, nel mentre, deve chiudere il discorso societario: siamo così sicuri che tutto si risolverà, in un senso o nell'altro, da qui alla prima metà di giugno? Partire con troppo ritardo renderebbe complicata la risalita, sebbene il prossimo anno non doverebbe rappresentare un ritorno immediato ai trionfi. L'ambiente, come ormai accade da anni e anni, deve armarsi di pazienza e sperare che la rotta cambi in maniera considerevole.

RICOSTRUZIONE IN PROGRAMMA - L'unica certezza, almeno in questo momento, è che i vertici hanno finalmente deciso di rifare la squadra in maniera semi-radicale. Per estinguere annate così insoddisfacenti, sotto il profilo dei risultati e non solo, non bastano dei puntelli anche di valore, ma serve una modifica sostanziale del gruppo. Il nucleo della rosa va impreziosito e la squadra va poi ricostruita, partendo dalle poche certezze ed espandendosi verso nuovi lidi. Per farlo servono fondi ma anche idee ben precise, limitando l'improvvisazione al minimo indispensabile. A prescindere dai discorsi di cessione, se questo concetto dovesse passare, il ritorno del Milan potrebbe rivelarsi realizzabile. 

per Milannews.it

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