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Pazzini si riprende il Milan all'ultima curva: superati i rivali, ora è attesa la decisione del club

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 31 maggio 2015, 16:01Primo Piano
autore Matteo Calcagni
31.05.2015 16:01Primo Piano
Alberto Lingria/Photoviews
Alberto Lingria/Photoviews

A Bergamo il Milan ha chiuso la sua stagione 2014/2015, terminando col sorriso dopo settimane di bocconi amari, sofferenze e frustrazione generale. Ora è il momento di ripartire e, da questo punto di vista, tutto l'ambiente aspetta di scoprire cosa succederà, alternando pensieri scettici e speranzosi, con i primi che sembrano dominare sui secondi. Anche Giampaolo Pazzini attende di conoscere il suo futuro, ora un po' meno scontato di quanto appariva, forse erroneamente, qualche mese fa.

PARTENZA COMPLICATA - L'annata del Pazzo è stata sicuramente particolare, ai limiti del paradosso. Il centravanti toscano è partito come terza scelta dell'attacco, con Menez e Torres che rappresentavano le due varianti titolari dell'attacco rossonero. Da agosto a gennaio l'unica presenza da titolare è arrivata in Coppa Italia contro il Sassuolo, coincisa anche con il gol del momentaneo 1-0 al 38' del primo tempo. Poteva essere l'ultimo gol di Pazzini in maglia rossonera, viste le copiose voci di mercato, ma l'ex blucerchiato è rimasto al Milan a differenza di Torres, sostituito con Cerci nel famoso scambio con l'Atletico Madrid. L'arrivo di Destro non ha influito sulla permanenza del nativo di Pescia, ritrovatosi nuovamente ad inseguire ma comunque deciso a farcela.

TITOLARITA' CONQUISTATA - Dopo Menez e Torres, Pazzini ha dovuto vedersela con Menez e Destro, guadagnando però terreno nelle preferenze di Inzaghi, il quale ha iniziato ad utilizzarlo con più frequenza, soprattutto a gara in corso. Lo spazio è aumentato progressivamente fino a che Menez e Destro, per ragioni completamente diverse, sono strati estromessi dalla contesa: il primo, decisivo ma altalenante, ha chiuso anzitempo la sua annata con una reazione assurda durante Milan-Genoa; il secondo non è riuscito ad incidere come previsto, pagando anche l'elevato importo del riscatto, dimostratosi inarrivabile con mesi di anticipo. Pazzini è stato bravo ad inserirsi, disputando delle ottime gare soprattutto in questo finale di stagione: al netto dei gol, importanti, di Menez, è innegabile che il Milan abbia espresso il miglior gioco corale offensivo proprio con il toscano in campo. Ora quelle speranze di permanenza, che sembravano risicate o addirittura nulla, potrebbero essersi rialzate: Pazzini potrebbe anche essere mantenuto in rosa, magari come alternativa ad un nuovo acquisto del reparto d'attacco, ma tutto dipenderà dalla volontà del Milan e del suo allenatore.

per Milannews.it

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