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Mihajlovic a Sky: "Il Milan? Una sfida stimolante che potrebbe piacermi"

autore
Daniele Triolo
per Milannews.it
giovedì 4 giugno 2015, 20:28Primo Piano
autore Daniele Triolo
04.06.2015 20:28Primo Piano
 Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Il tecnico serbo Sinisa Mihajlovic è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, ed ha parlato del suo quasi certo futuro rossonero. "Se mi aspettavo di finire a cena con Berlusconi? All'inizio dell'anno no - ha ammesso -. La nostra è stata una cena informale, piacevole, ci siamo parlati, conosciuti e basta. Se ci siamo piaciuti? Non c'era bisogno di piacersi, ho sempre portato rispetto anche quando ero dall'altra parte. Abbiamo mangiato bene e bevuto ancora meglio, nient'altro. Se mi sento pronto? Mi sentivo pronto anche l'anno scorso e due anni fa, io mi sento sempre pronto".

Riguardo il video che circola sul web, che riporta un'intervista nella quale dichiarava che non avrebbe mai allenato il Milan, Mihajlovic ha sottolineato: "Le persone cambiano. Quando ero giovane andavo a sottrazione, andavo a dividere il noi dagli altri, avevo bisogno dei nemici perché era quello che mi stimolava. Ho imparato tanto, ho capito tante cose e ora punto ad accumulare esperienze. È facile essere amati da una squadra dove hai giocato, è una sfida invece convincere gli scettici. Poi non so cosa succederà, ma ora non ho bisogno di nemici. Ho cambiato modo di pensare e di ragionare, a 50 anni è normale".

Mihajlovic ha anche voluto precisare qualcosa in merito le voci emerse durante la sua esperienza alla Samp: "Una cosa è dire che interesso a una squadra, un'altra è dire che ho firmato. Mi hanno mancato di rispetto, sicuramente c'erano stati dei contatti, ma io non avevo mai firmato per il Napoli. Non so se sarò io l'allenatore del Milan, non dipende solo da me. Se fosse dipeso da me avrei allenato il Milan o un'altra big anche dieci anni fa. Questa domanda va fatta ai dirigenti".

Infine, le sue parole sulla crisi del Milan degli ultimi anni: "Parlerei in generale di tutte le squadre. Il livello si è abbassato molto. C'è differenza tra oggi e quando giocavo io, non si può parlare solo del Milan perché è tutto il calcio che si sta livellando verso il basso. Bisogna cercare di fare meglio, ma non parlerei solo di una squadra. Milan italiano? Se sarò allenatore del Milan ti potrò rispondere, ora non ho la palla di vetro".

per Milannews.it

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