Braida a Radio Sportiva: "La cessione delle quote? Era inevitabile, ma Berlusconi opera sempre per il bene del Milan"
Pietro Mazzara
Il direttore sportivo del mercato estero del Barcellona, Ariedo Braida, ha parlato della trattativa tra il Milan e Bee Taechaubol, definita ieri con il passaggio del 48% delle quote alla cordata cino-thailandese, ai microfoni di Radio Sportiva: “Il Milan è stato un grande club nella sua epoca. Il presidente Berlusconi ha sempre operato per il bene del Milan, perché lui è molto innamorato del club e credo che sarà l’ultima delle sue aziende che venderà totalmente. Ha sempre fatto il massimo per il Milan e con questa cessione del 48% ha mantenuto la maggioranza del club, perché lo ama alla follia. I tempi sono cambiati e – prosegue – se ha preso questa decisione è perché non ne poteva fare a meno”.
Su Ancelotti, invece, Braida ha detto: “Carlo ama il Milan. Però, con ogni probabilità, non era pronto a livello mentale per affrontare questa nuova avventura sulla panchina rossonera”.


